Scout in campo per servizi di assistenza: nel Piacentino sono un centinaio

26 Aprile 2020

Ci sono anche 102 piacentini tra i 1.041 volontari scout Agesci emiliano-romagnoli attivi questa settimana in servizi alla popolazione legati all’emergenza coronavirus. A livello regionale sono il 55% in più rispetto alla settimana precedente quando se ne registravano 671. La stragrande maggioranza sono sempre under 40 (82%) e più di uno su due ha meno di 25 anni (51%).

Della compagine attualmente in servizio 272 sono rover e scolte, cioè ragazzi e ragazze dai 18 ai 21 anni (erano 170 la scorsa settimana). Gli altri 769 sono capi (erano 501 la scorsa settimana).

Il loro impegno va dal confezionamento e distribuzione nei propri comuni delle mascherine donate dalla Regione Emilia-Romagna e di altri Dpi forniti da Agesci Emilia-Romagna, alla consegna di pacchi viveri, spesa alimentare, prodotti di prima necessità e farmaci. Tra gli altri servizi attivi nei diversi territori regionali emergono quelli di distribuzione a domicilio di libri e dvd delle biblioteche comunali, supporto a realtà come Auser, Case della Carità e Banco Alimentare, recupero e consegna a domicilio di quaderni e libri scolastici, aiuto compiti online e dog sitting, oltre al servizio di contatto telefonico per anziani fragili.

I servizi vengono svolti in sicurezza e nel rispetto delle disposizioni normative vigenti e  in stretto collegamento con le amministrazioni locali o con altri soggetti come ad esempio Caritas, Croce Rossa, Pubblica Assistenza. Ogni volontario agisce secondo le indicazioni operative di uno specifico vademecum prodotto dal Settore Protezione Civile AGESCI Emilia-Romagna.

Una trentina di volontari, in tutta le regione, hanno raccontato la propria storia di servizio legata all’emergenza coronavirus nel “Diario dei servizi COVID-19” pubblicato sul sito https://emiro.agesci.it/.

 

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