Dimesso da San Polo, torna a casa dopo 40 giorni: “Il virus lascia il segno”

05 Maggio 2020

“Questa malattia lascia il segno, ve lo assicuro”. Il piacentino Gianni Bosoni lo dice dopo quaranta giorni di ricovero, trascorsi fra l’ospedale di Piacenza, la struttura da campo dell’ex Arsenale e, infine, il centro-quarantena di San Polo. Da qui, qualche giorno fa, è uscito trionfante: al termine di una dura lotta contro l’infezione da Coronavirus, il doppio tampone negativo lo ha riconsegnato alla vita di ogni giorno. Ovviamente, con tutte le limitazioni anti-contagio in vigore. “Mi sento bene”, fa sapere Gianni, uno dei primi pazienti dimessi dal centro sanitario allestito nella base dell’Aeronautica di San Polo. “Ad aspettarmi a casa c’erano mio figlio e mia moglie, operatrice ospedaliera risultata positiva al Covid. Ora ho voglia di godermi gli affetti e, se possibile, di fare due passi in città”.

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