Commercianti preoccupati

“Aprire subito il confine o sarà tardi”. A Castelvetro proseguono gli appelli

31 maggio 2020

“Dobbiamo riuscire a far aprire immediatamente le frontiere tra la nostra regione e quella lombarda. Capisco perfettamente i tremendi disagi che questa chiusura sta provocando alle attività economiche di Castelvetro. Dobbiamo trovare una soluzione. Ringrazio il sindaco Luca Quintavalla e la presidente della Provincia Patrizia Barbieri che si stanno battendo perché questo possa avvenire nel più breve tempo possibile. Dobbiamo fare presto, dobbiamo farlo subito non possiamo più aspettare. Temo veramente che se questa richiesta non verrà prontamente ascoltata, alla riapertura avremo meno aziende di quelle che avevamo prima”.

Sono le parole di Nadia Bragalini, nuova referente di Confcommercio sul territorio di Castelvetro che ovviamente tratta del delicato tema della riapertura dei confini tra Emilia Romagna e Lombardia. Un argomento molto sentito vista la vicinanza del piccolo centro piacentino alla provincia di Cremona per una battaglia che è sostenuta anche dall’Unione Commercianti di Piacenza.

“Per questo – precisa la presidente Bragalini – ci rivolgiamo direttamente al Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana perché possa insieme al presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini fare di tutto per venire incontro immediatamente a questo nostra richiesta. Quantomeno permettere, se non potrà esservi una riapertura il 3 giugno, che i cittadini di Cremona possano varcare il ponte ed accedere alle nostre attività. Una riapertura quindi limitata ma possibile e, torno a ribadirlo, indispensabile.

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