Questore di Piacenza

Ostuni ai saluti: “Iniziative nelle aree degradate per favorire la sicurezza”

4 giugno 2020


Dal corteo violento del febbraio 2018 con il ferimento di un carabiniere fino all’emergenza Coronavirus, passando per le battaglie della logistica, le risse degli adolescenti sui social ma anche il clamoroso ritrovamento del ritratto di signora di Gustav Klimt rubato 23 anni fa.

Sono stati due anni e 4 mesi intensi quelli vissuti a Piacenza dal questore Pietro Ostuni che prenderà servizio a Roma nei prossimi giorni per dirigere l’Ufficio analisi e programmazione della segretaria del Dipartimento di pubblica sicurezza. Un lavoro di stretta collaborazione con il capo della polizia Franco Gabrielli. Il questore traccia un bilancio positivo: “Lascio una città più sicura” ha dichiarato ricordando che nel 2019 i reati sono calati del 17 percento.

La festa della polizia era stata celebrata nel 2018 ai giardini Margherita per far rivivere un’area della città che necessita di rilancio, l’idea del questore è propria quella di favorire la percezione di sicurezza attraverso iniziative nei luoghi considerati caldi. “Penso a mercatini dell’antiquariato o enogastronomici per valorizzare quelle aree. Per evitare il degrado è necessario curare anche gli aspetti legati al verde e all’illuminazione, anche così si favorisce la sicurezza”:

Prima di lasciare la città, Ostuni ha fatto tappa a Libertà e Telelibertà per un saluto. L’intervista integrale andrà in onda su Telelibertà alle 20 di giovedì 4 giugno.

Il nuovo questore Filippo Guglielmino si insedierà ufficialmente lunedì 8 giugno.

 

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categorie: Cronaca Piacenza

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