Base militare

San Polo, dimesso l’ultimo paziente in quarantena. Struttura pronta per l’eventuale nuova ondata

24 giugno 2020

Ora le palazzine “Falco” e “Aquila” sono vuote. Non ci sono più pazienti Covid nel centro-quarantena di San Polo, allestito oltre due mesi fa nella base dell’Aeronautica militare fra Podenzano e Turro. La struttura di degenza – gestita dall’Ausl di Piacenza con i volontari di Croce Rossa – si è liberata nei giorni scorsi, a riprova di come l’epidemia da Coronavirus abbia mollato la presa sul nostro territorio. La base logistica, come indicato in una recente delibera dell’azienda sanitaria locale, resta disponibile a finalità anti-contagio fino al 30 giugno (data eventualmente prorogabile).

Fatto sta che, ad oggi, le stanze dell’area militare non sono più occupate: in queste settimane erano state destinate all’isolamento delle persone clinicamente guarite, ma ancora positive al Covid e impossibilitate a tornare a casa.

Il direttore generale dell’Asl di Piacenza Luca Baldino fa il punto sul funzionamento della struttura: “In totale, il centro-quarantena di San Polo ha accolto una quarantina di pazienti, in particolare nella fase post-ospedaliera. Nei prossimi mesi sarà inattivo, ma si ragiona già sulla necessità di mantenerlo efficiente per l’ipotetica nuova ondata di contagi. Alcuni privati hanno donato due montacarichi da utilizzare per l’accesso ai secondi piani delle palazzine Aquila e Falco, ampliando così la capienza massimo fino a circa settanta posti letto”.

“La dimissione dell’ultimo paziente è un ottimo segnale – commenta il sindaco di Podenzano Alessandro Piva – perché significa che il quadro sanitario sta evolvendo positivamente. Ma restiamo pronti a utilizzare il centro-quarantena di San Polo anche in futuro, rendendo disponibili alcuni locali al secondo piano delle palazzine in vista di un’eventuale seconda ondata di pandemia”.

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categorie: Cronaca Val Nure

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