“Degrado e inciviltà nel parcheggio del Garilli”: esposto dei residenti

02 Settembre 2020

Il parcheggio dello stadio “Garilli” utilizzato come scorciatoia per un supermercato. Non solo, anche come area di sosta per i tir, come luogo preferito per coppiette in cerca di intimità, come meta di ritrovo per sbandati,  soprattutto nelle ore serali e notturne.

Una situazione denunciata da un gruppo di residenti della zona che, stanchi di sporcizia, urla, inciviltà e degrado, hanno inviato un esposto al sindaco, al questore e alle forze dell’ordine di Piacenza.

“Le coppiette in cerca di intimità, verosimilmente per timore di sgradite sorprese, si appartano a bordo delle loro autovetture a ridosso del perimetro delle abitazioni lì presenti, ovviamente incuranti della presenza delle persone, anche minori, che vi abitano o che vi transitano, abbandonando poi contraccettivi o fazzoletti di carta sporchi sull’asfalto” si legge nell’esposto, che prosegue con l’elenco dei comportamenti di maleducazione e inciviltà quotidianamente riscontrati.

“Non trascurabili i vari bivacchi, soprattutto notturni, di giovani (e meno giovani ma ugualmente incivili) che affollano soprattutto nel week end il piazzale – si legge nell’esposto – abbandonandosi a urla, bevute in compagnia accompagnate da musica ad alto volume e anche a partitelle col pallone. Dalla presenza l’indomani mattina dei numerosi rifiuti e talvolta escrementi solidi (è successo anche quello) i soggetti in questione non appaiono come dei fanatici della raccolta differenziata; a riprova di quanto asserito basterebbe interpellare uno dei tanti operatori ecologici adibiti alla pulizia del parcheggio che ogni mattina raccolgono quanto lasciato sull’asfalto e sulle grandi basi in cemento dei lampioni”.

Ma non è solo l’inciviltà ad aver fatto traboccare il vaso della sopportazione dei residenti, ma anche la ripetuta sosta notturna di tir: “alcuni di questi mezzi pesanti sono cosiddetti camion frigo, dotati di dispositivi refrigeranti autonomi, che si riattivano ogni qualvolta la temperatura giunge alla soglia di guardia, il che avviene più o meno ogni 15/20 minuti”.

E poi c’è la questione del transito di auto da e verso un supermercato attiguo al parcheggio, attraverso un varco che li collega: “E’ consuetudine che tale varco venga utilizzato, oltre che dai camion, anche dai troppi automobilisti che provenendo da via Gorra per raggiungere più comodamente il punto vendita “tagliano” letteralmente nel parcheggio, scambiato per la statale e perciò attraversato a velocità elevata, creando pericolo sia agli utenti che utilizzano in modo appropriato l’area e cioè parcheggiando la loro autovettura, nonché a chiunque vi stia in quel momento passeggiando, bambini inclusi”.

Infine l’esposto solleva la questione dei bus – di ditte dell’Est Europa o della navetta per il centro storico – che nel periodo estivo sostano lungamente con il motore acceso per mantenere fresco l’abitacolo “a discapito però dei residenti che sono costretti a inalare i loro fumi di scarico e a sopportarne il rumore del motore”.

L’esposto termina con la richiesta di trovare una soluzione ottimale ai problemi suggerendo alcune proposte (come ad esempio quella di convertire una parte del grande parcheggio ad  area verde o parco giochi per i bambini), e di effettuare “un più assiduo controllo nell’area al fine di evitare che tale zona residenziale diventi sede di ritrovo di sbandati”.

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