Anas: “Nessuna criticità strutturale”. De Micheli: “Avviata indagine”

03 Ottobre 2020

“Non ci risultava alcuna criticità al ponte, di recente Anas non ha comunicato nessun problema di natura strutturale”. Lo dice il viceprefetto di Piacenza Attilio Ubaldi, mentre dal suo ufficio si tiene in contatto costante con i funzionari di via San Giovanni e con le squadre di soccorso presenti in Val Trebbia per il crollo del viadotto di Lenzino. “L’individuazione delle cause del cedimento spetterà alla Procura – commenta il viceprefetto – per quanto ci riguarda, l’ente gestore del tratto stradale e le amministrazioni comunali, anche durante i vertici per l’allerta meteo dei giorni scorsi, non hanno mai espresso dubbi sulla staticità del ponte. Per fortuna, non ci sono persone coinvolte nel crollo”.

ENTE GESTORE DELL’INFRASTRUTTURA – Anche i tecnici di Anas – la società statale responsabile del tratto – fanno sapere che “il viadotto di Lenzino non presentava criticità”.
Negli anni il ponte (stante le sue cattive condizioni) era stato oggetto di verifiche e interventi, soprattutto per quanto riguarda le pile e le spalle, che erano state rinforzate. Le ultime verifiche erano state fatte nei mesi scorsi con prove di carico, che avevano permesso l’estensione del passaggio a mezzi pesanti fino a 44 tonnellate.
Nel frattempo l’Anas ha annunciato l’avvio di una indagine per comprendere nel dettaglio le ragioni del cedimento.

LE PAROLE DEL MINISTRO PAOLA DE MICHELI – Il ministro alle infrastrutture e ai trasporti, Paola De Micheli, è rimasta in costante contatto con le autorità locali sulla vicenda del crollo del Ponte Lenzino sul fiume Trebbia. “Ho sentito sia il prefetto Daniela Lupo – afferma – che la presidente della Provincia Patrizia Barbieri e il sindaco di Cerignale Massimo Castelli, che mi hanno confermato che non ci sono persone coinvolte nel cedimento del ponte e mi hanno comunicato che è stata predisposta una viabilità alternativa per garantire l’accessibilità ai centri abitati della valle. Mi sono confrontata anche con il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e con l’amministratore delegato di Anas Massimo Simonini, il quale mi ha assicurato l’avvio di un’indagine immediata per accertare le cause del crollo. Nei prossimi giorni sarò a ponte Lenzino – conclude – per valutare personalmente la situazione e definire insieme alle autorità locali le modalità di ricostruzione del viadotto”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà