Addio a Graziano Castelli, uomo della montagna tradito dall’amore per i suoi cani

30 Novembre 2020

Quelle zone le conosceva come le proprie tasche, quei boschi rappresentavano il suo regno dove, specie da quando aveva raggiunto l’età della pensione. Graziano Castelli, 63 anni, è stato trovato morto ieri mattina a Cerignale, in località Caselle. Una morte assurda e che ha provocato tanto dolore tra familiari e amici dell’ex cantoniere del comune di Cerignale dove era nato e vissuto per l’intera vita. Castelli, sabato pomeriggio, era tornato nella zona di caccia al cinghiale che conosceva alla perfezione per cercare di recuperare i suoi cani che aveva smarrito al termine dell’ultima battuta. Purtroppo, dopo una manovra con la sua auto è stato costretto a uscire dall’abitacolo senza rendersi conto di essere a ridosso di un profondo strapiombo: una volta aperto lo sportello ed essere sceso dal fuoristrada, l’uomo è precipitato per oltre cento metri. All’indomani mattina, gli amici di una vita allarmati per la sua assenza, si sono immediatamente attivati per le ricerche prima della triste scoperta. Da tutti descritto come una persona buona e genuina, un vero custode della montagna, la scomparsa di Castelli ha creato vasto cordoglio in tutta l’Alta Valtrebbia.

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