Il dg Baldino: “A Natale stringiamo i denti”. L’Ausl si prepara per 2.500 vaccini al giorno

09 Dicembre 2020

La situazione epidemiologica nel Piacentino sta migliorando ma l’avvicinarsi delle festività natalizie desta preoccupazione per la possibile ripresa dei contagi in seguito agli incontri in famiglia.
“Abbiamo sempre un po’ il timore nel fornire numeri buoni perché abbiamo paura che la gente possa tendere ad allentare le misure di sicurezza. Stringiamo i denti, probabilmente sarà un Natale un po’ di diverso ma se riusciamo a continuare a far scendere i numeri dei contagi poi inizieremo a vaccinare e la situazione migliorerà” ha dichiarato il direttore generale dell’Ausl, Luca Baldino.
Non ci sono ancora informazioni ufficiali ma il dg fa sapere che a metà gennaio dovrebbero arrivare le prime dosi di vaccino già destinate ad operatori sanitari, operatori e ospiti delle Cra, come indicato dalle priorità del governo.
“Quando arriverà il vaccino non perderemo nemmeno un giorno – aggiunge Baldino -. Stiamo pianificando e studiando soluzioni logistiche per somministrare anche 2.500 dosi al giorno. Sarà la più grande vaccinazione di massa della storia dell’umanità”.
In merito alla situazione attuale nel Piacentino, il direttore generale ha commentato: “Stiamo andando molto bene, meglio rispetto al panorama emiliano-romagnolo e questo è in primis grazie ai cittadini che seguono le indicazioni di protezione ma anche grazie al grosso lavoro svolto quotidianamente dal dipartimento di Igiene Pubblica per il tracciamento dei contatti dei positivi che resta un’arma fondamentale nella lotta al contagio. L’arma principale resta comunque quella di evitare situazioni di contatto”, e in merito all’elevato numero di decessi: “Purtroppo rappresentano il seguito dell’elevato numero di contagi di alcune settimane fa. Nelle prossime settimane si registrerà un calo. E’ una situazione già vissuta a Piacenza nella prima ondata”.

In conferenza è intervenuta anche Donata Guidetti, primario di Neurologia: “Abbiamo organizzato due aree per pazienti Covid e non Covid. I ricoveri annuali sono di circa 950 pazienti e siamo in linea, abbiamo effettuato 18 trattamenti di trombolisi che sono meno di quelli storici e abbiamo un medico in più”.

https://youtu.be/qLlNuEF0eC0

 

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