CarboNext, il Tar del Lazio respinge il ricorso di 180 cittadini

07 Gennaio 2021

Il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso presentato da 180 cittadini della Val d’Arda contro l’utilizzo del CarboNext come combustibile al cementificio Buzzi Unicem di Mocomero di Vernasca. La sentenza è arrivata oggi, martedì 7 gennaio. Il comitato dei cittadini aveva presentato il ricorso contro il cementificio, il Ministero dell’ambiente e tutti gli enti che avevano autorizzato il progetto nella conferenza dei servizi, perché “l’utilizzo del CarboNext, combustibile ottenuto da rifiuti – si legge negli atti della sentenza -, implicherebbe severi rischi per la salute umana, come risulterebbe dimostrato dalla “lunghissima” serie di prescrizioni dettate nella VIA impugnata, nonché dalla proposta di Legge formulata dalla Regione Emilia-Romagna, ai fini dell’abrogazione del Decreto del Ministro dell’Ambiente n. 22 del 14.2.2013 (c.d. Decreto Clini)”.

Secondo i ricorrenti c’era anche il rischio che “il provvedimento conclusivo avrebbe autorizzato non solo l’impiego del CarboNext, ma anche di altri non meglio identificati combustibili solidi secondari similari”.

“I ricorrenti concludono pertanto per l’accoglimento del ricorso e per l’annullamento degli atti impugnati” – si legge ancora nella sentenza, che prosegue -: “Nell’odierno giudizio, le parti controvertono in ordine alla legittimità dei provvedimenti impugnati, sulla base e per l’effetto dei quali la controinteressata è stata autorizzata all’impiego nel cementificio di cui è titolare di CarboNext in luogo di combustibili fossili tradizionali”.

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