“Da 45 anni serviamo panini e focacce, oggi la crisi peggiore di sempre”

25 Gennaio 2021

Da ben 45 anni la “missione quotidiana” della famiglia Zappa è servire panini, focacce e pizza agli studenti. Con tanta passione, nello stesso bar – quello dell’istituto superiore Isii Marconi di Piacenza – inaugurato nel 1976. “Ma questo è il periodo peggiore di sempre – sospira Matteo, affiancato dal padre Gianni e dalla madre Luciana Raggio – il 2020 si è chiuso con una perdita sul fatturato dell’80 per cento”. I titolari della caffetteria scolastica di via IV Novembre stringono i denti: “La crisi è durissima, così come per tutta la categoria. Lunedì, con la ripresa delle lezioni in presenza al 50 per cento, abbiamo riaperto. Quattro dipendenti, che erano in cassa integrazione, sono tornati al lavoro con orari ridotti”. Il Covid ha costretto a cambiare tutta l’organizzazione: “A ricreazione, ora, gli studenti fanno gli ordini attraverso un’app sul telefonino, noi prepariamo il sacchetto e poi, al suono della campanella, un solo ragazzo per classe viene a ritirare il cibo per tutti. Ci mettiamo tutta la forza per provare a superare questo periodo di crisi”.

SETTORE IN CRISI – Rialzarsi non è facile, per i bar scolastici le difficoltà economiche sono disastrose. Lo conferma anche Marco Bergonzi, titolare delle caffetterie al liceo Respighi e nel campus Raineri Marcor: “Noi abbiamo dovuto lasciare a casa sei persone, senza rinnovare i contratti a tempo determinato. Le vendite si sono dimezzate”.

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