Travo, ampliato il letto del Trebbia e creato un ramo secondario

25 Gennaio 2021

Sono in fase avanzata i lavori di miglioramento dell’alveo del fiume Trebbia a Travo. Lo fa sapere la Regione Emilia Romagna in una nota. Il cantiere da 200mila euro, fa parte degli otto interventi finanziati nel piacentino dal Piano proteggi Italia, tutti già appaltati dal Servizio area affluenti Po dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile.

Obiettivo dei lavori – iniziati nel luglio scorso e condivisi con il Comune e la Soprintendenza per i beni ambientali – è l’ampliamento “verso centro alveo” del letto del fiume, che in quel tratto tende a scorrere in sponda sinistra, proprio in prossimità del centro abitato di Travo. È in esecuzione la riapertura di un ramo secondario preesistente nell’alveo del fiume Trebbia, in modo da distribuire la corrente con modalità più uniformi, anche a beneficio dell’aspetto paesaggistico.

“Si tratta di un insieme di opere dal valore di 4 milioni e mezzo di euro, tutte finalizzate alla mitigazione del dissesto idrogeologico e alla messa in sicurezza del territorio”, spiega l’assessore regionale alla protezione civile, Irene Priolo-.Le ha deliberate la Giunta regionale per rispondere alle criticità aperte in seguito alle ondate di maltempo dei mesi scorsi che hanno causato danni anche nel territorio piacentino”.

Nel frattempo in mattinata gli esponenti del Servizio tecnico di Bacino hanno effettuato un sopralluogo con gli amministratori per verificare la situazione denunciata dagli agricoltori tra Perino e Travo. Il Trebbia sta erodendo le sponde e i vigneti stanno “scivolando” in acqua.

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