Ortopedia diventa sede universitaria, primo step verso il corso di Medicina

17 Febbraio 2021

Ricerca e formazione oltre, ovviamente, all’assistenza dei pazienti. L’ospedale di Piacenza fa un passo avanti verso il corso di Medicina e Chirurgia con l’ambizione di diventare nel corso degli anni un Policlinico. Il reparto di Ortopedia e Traumatologia, dal 1 marzo 2021, diventerà sede ulteriore dell’Università di Parma e a, seguito di concorso, il primario Pietro Maniscalco è stato nominato professore ordinario dell’ateneo parmense. Le novità sono state presentate in una videoconferenza stampa.

Luca Baldino, direttore generale Ausl Piacenza: “Dal 1 marzo, Ortopedia è qualificata per diventare un reparto universitario. L’operazione si inserisce nel progetto che porterà alla creazione della facoltà di Medicina e Chirurgia a Piacenza, collegata all’ateneo di Parma. Significa che si potranno aprire fronti sul versante della ricerca, della formazione, potremo avere più specializzandi e tutte le opportunità che il mondo universitario offre. Avrei voluto fare questa conferenza un anno fa quando abbiamo firmato la prima convenzione per far diventare ortopedia un reparto a conduzione universitaria ma è scoppiata la pandemia. Il percorso è comunque andato avanti e stiamo studiando altre opportunità per ulteriori reparti ancora prima di arrivare ad avere la facoltà di Medicina. Esprimo enorme soddisfazione per questo primo step e sottolineo come questo progetto sia un’operazione fondamentale per far fare un salto ulteriore alla nostra sanità”.
Patrizia Barbieri, sindaco e presidente della Provincia di Piacenza: “Ringrazio l’Ausl e l’Università di Parma per questa grande opportunità. La pandemia non ha fermato l’iter di un progetto strategico per il nostro territorio per quel che riguarda ricerca, scienza e formazione. E’ un momento molto lieto perché ci consente di trasmettere messaggi concreti sul fatto che il Covid non ha fermato Piacenza. E’ una tappa importante per la nostra sanità”.

Paolo Andrei, rettore Università di Parma: “E’ un primo tassello per il percorso che con convinzione abbiamo intrapreso. Una progettazione che porterà ad avere un corso di laurea in lingua inglese all’avanguardia, molto importante sull’ambito medico e sanitario e in linea di continuità sul fronte delle professioni sanitarie. Un primo ma fondamentale tassello, si parla di sede ulteriore perché tutti i corsi di laurea di Medicina e chirurgia si incastonano con ospedali di riferimento che fino ad ora Parma ha realizzato solo in ambito cittadino. Parlare di “sede ulteriore” significa che quello che è avvenuto a Parma può succedere anche a Piacenza. Quando saremo arrivati a un processo avanzato su tutto l’ospedale, la struttura diventerà un Policlinico, significa che l’assistenza dei pazienti si integra ad attività di ricerca e formazione. E’ un messaggio di grande speranza per l’intero Paese e per la regione. Questa è una pietra miliare, è la prima Unità Operativa a direzione di Piacenza, complimenti quindi al professor Maniscalco che ha superato il concorso brillantemente, sarà l’apripista di un progetto entusiasmante”.

Professor Pietro Maniscalco, direttore Ortopedia e Traumatologia: “Per me è un sogno che si realizza grazie alla volontà del direttore generale e del Rettore. Quando mi parlarono del progetto due anni fa, credevo fossero così tanti gli ostacoli che non immaginavo potesse realizzarsi così in fretta.
Trent’anni fa ho lasciato Parma per andare a fare lo specializzando a Siena, mi sono formato in Ortopedia e avevo il sogno di diventare ordinario. Ci sono riuscito qui. Il 5 luglio, durante la pandemia, è stato bandito il concorso per professore ordinario e sono stato molto contento di poter partecipare, eravamo tre candidati. Ora nasce una nuova avventura in Ortopedia ma il progetto è molto più ampio e diventerà un fiore all’occhiello. Avremo specializzandi che si formeranno nel territorio piacentino. Al momento sono già presenti specializzandi di altre sedi. Lavorare con i giovani studenti può avere un entusiasmo contagioso. L’obiettivo è formare a Piacenza dei medici che potrebbero decidere di fermarsi nella nostra città e questo è un valore aggiunto. Dobbiamo essere competitivi”.

CORSO DI LAUREA IN MEDICINA IN LINGUA INGLESE – Il Rettore dell’Università di Parma, Paolo Andrei, il sindaco Patrizia Barbieri e il dg Luca Baldino hanno fatto sapere che le istituzioni stanno lavorando per avviare il corso di Medicina e Chirurgia a settembre 2021. Manca un passaggio di approvazione di via libera dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario che si esprimerà nella tarda primavera. Nel frattempo sono in via di definizione le sedi provvisoria e definitiva del corso. Il dg Baldino ha aggiunto che è in fase di revisione lo studio di fattibilità del nuovo ospedale di Piacenza per accogliere laboratorio di didattica e di ricerca.

 

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