Dalla corsa al pattinaggio, tutti sul Facsal: “Lo sport alleggerisce la zona rossa”

17 Marzo 2021

C’è chi corre, chi passeggia, chi fa gli addominali sul prato e chi pattina. L’antidoto alla zona rossa è lo sport: lo sanno bene i piacentini che, soprattutto in queste giornate di sole, si riversano sul Facsal e nelle altre aree pedonali della nostra città. Nonostante la stretta anti-Covid in vigore da lunedì, infatti, l’attività motoria è consentita (a differenza del lockdown di un anno fa). “Prima della pandemia, andavo in palestra due volte alla settimana – commenta una donna armata di tuta e scarpe da ginnastica – ora mi accontento dei corsi online e, per fortuna, della possibilità di uscire a camminare”. E non è l’unica piacentina in tenuta sportiva che passeggia avanti e indietro sul Facsal: “Rispetto all’anno scorso, la zona rossa di oggi consente di restare in movimento – dice una cittadina – e questo fa la differenza, parecchio”. Un giovane si allena con gli auricolari nelle orecchie e il contachilometri sul braccio: “Un tempo giocavo a calcetto o tennis, andavo in palestra e facevo crossfit, mi sembra passata un’epoca. Adesso almeno, malgrado la zona rossa, posso andare a correre. E non è poco”.

REGOLE – In zona rossa, è possibile praticare tutti gli sport all’aperto, individuali, senza contatto, a due metri di distanza da altri. Non c’è obbligo di mascherina. L’attività va svolta nei pressi di casa o nel parco più vicino, ovviamente correndo o pedalando in bici le persone possono allontanarsi dalla propria abitazione e possono persino “sconfinare” di comune, facendo sport e tornando poi al punto di partenza.

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI

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