Prima firma un assegno da 900 euro, poi finanziamento da 7mila: pensionato truffato

23 Marzo 2021

Un pensionato di 72 anni di Ponte dell’Olio è stato raggirato da due sedicenti agenti di commercio, i quali prima gli hanno fatto credere di dovergli consegnare un premio, poi lo hanno convinto a sottoscrivere un assegno da 900 euro. Non contenti, qualche giorno dopo sono tornati a casa dell’uomo per fargli firmare un contratto per l’apertura di un finanziamento per l’acquisto di un materassino, un copri-materassino e un apparecchio per la magneto-terapia per l’importo di circa settemila euro.
Il piacentino a questo punto si è però rivolto ai carabinieri, che li hanno denunciati alla Procura della Repubblica per truffa in concorso. Si tratta di
due agenti di vendita, di 27 e 50 anni, residenti in provincia di Bergamo e Parma.

La vicenda era partita il 27 gennaio, quando il pensionato ha ricevuto una telefonata sul telefono di casa da parte di una sedicente intervistatrice la quale, dopo avergli proposto alcune domande sulla sanità pubblica, gli comunicava di aver vinto un premio e che due suoi colleghi glielo avrebbero consegnato direttamente a casa.
Due giorni dopo si sono presentati due uomini per consegnargli un pacchetto con all’interno un paio di pinze per insalata, ma al tempo stesso in modo truffaldino gli hanno fatto sottoscrivere un assegno per l’importo di 900 euro, poi versato sul conto di una ditta con sede a Brescia che commercia in prodotti per l’igiene e depurazione con vendita dei prodotti a domicilio.
Pochi giorno dopo, la seconda visita, sempre a casa. Per fortuna, la vittima ha capito che qualcosa non quadrava e allertato i militari di Ponte dell’Olio, che hanno avviato subito le indagini e verificato che l’assegno che il pensionato aveva consegnato ai malviventi era stato incassato subito dai due e non come indicato sul contratto di finanziamento, in cui veniva evidenziato che in quella data era stato consegnato un anticipo di 900 euro per la definizione della pratica.

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