Anche Podenzano avrà il suo Bosco della memoria. Messe a dimora 60 piante

01 Aprile 2021

“Ad oltre un anno dall’emergenza sanitaria abbiamo pensato di intitolare l’area del parco urbano di Podenzano, appena piantumata, alle vittime del Covid, una sorta di “Bosco della Memoria”.

E’ il sindaco del paese, Alessandro Piva, a spiegarlo, dopo che l’aministrazione comunale ha messo a dimora in diverse aree del territorio circa 60 piante del genere Quercus, Acer e Salix (Querce, Aceri e Salici).

Mettere a dimora alberi è un modo per ricordare chi ci ha lasciato in questo anno di pandemia: “Ognuno di noi, purtroppo, ha un amico, un conoscente, un parente da ricordare e questi alberi appena messi a dimora – continua Piva – crescendo, arricchiranno di ossigeno la nostra aria e ricorderanno a tutti noi i nostri cari concittadini che ci hanno lasciato”.

Le aree interessate dall’operazione di ripopolamento degli alberi vanno dal parco urbano di Podenzano (nella parte a sud dell’area riservata allo sgambamento cani), alle aree cimiteriali di Podenzano e Turro, dalle aree verdi prossime a via De Amicis, via Pallaroni, via Caselle fino all’area limitrofa alla tangenziale di San Polo dove ne saranno piantate altre.

La piantumazione fa parte del progetto di ripopolamento boschivo ambientale della Regione Emilia-Romagna, “Mettiamo radici per il futuro”, con lo scopo di estendere le aree boschive e le foreste in generale, realizzare nuovi boschi e piantagioni forestali.
Le piante ritirate per il Comune di Podenzano lo scorso anno erano 100.

Otto alberi sono stati piantati alla scuola Rodari ( 3 querce, 3 aceri e 2 salici ) e 2 querce al Pascoli di San Polo in occasione della giornata dell’albero (21 novembre 2020). Due alberi sono stati piantati con l’aiuto dei ragazzi dell’Associazione Plastic-free al nido di Gariga.

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