Associazione malati di ictus, boom di contatti per la linea “Il telefono di Alice”

07 Aprile 2021

In una manciata di giorni sono già arrivate dieci chiamate. È partito lo scorso primo aprile “Il telefono di Alice”, la linea telefonica regionale con sede a Piacenza per aiutare anche a distanza i pazienti e le famiglie colpite da ictus.

“Già nei primi giorni di attivazione del numero (che è 340.2277001, attivo dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00), è arrivata una decina di chiamate provenienti da tutta la regione – spiega il neuropsicologo Giuseppe Rocca, referente del progetto – di fatto l’emergenza sanitaria che stiamo attraversando sta producendo diverse conseguenze in particolar modo a carico delle persone anziane che rappresentano la fascia di popolazione più colpita. Oltre all’impatto del virus vero e proprio stiamo assistendo in questi mesi all’effetto prodotto dai lunghi periodi di isolamento e dal lockdown”.

L’associazione Alice, a livello sia provinciale sia regionale, ha dovuto infatti sospendere tutte le attività in presenza per i malati di ictus e per le loro famiglie: questo si è concretizzato nella necessità di ripensare alle modalità con cui fornire aiuto alle famiglie colpite da ictus.

IL SERVIZIO DI ELISABETTA PARABOSCHI

© Copyright 2021 Editoriale Libertà