A Gragnano omaggio dei ragazzi ai militari uccisi o dispersi in guerra

23 Aprile 2021

Ripercorrere la storia nazionale e quella locale attraverso un “viaggio “ sul percorso dei cippi del territorio gragnanese: questo lo scopo dell’iniziativa organizzata oggi, 23 aprile, dall’amministrazione comunale di concerto con il consiglio comunale dei ragazzi.

Questi ragazzi, con il sindaco Patrizia Calza, i consiglieri comunali Matteo Provini e Andrea Capellini e il comandante della polizia locale dell’Unione Paolo Costa, hanno anticipato la celebrazione della ricorrenza nazionale del 25 aprile, rendendo omaggio ai militari uccisi e ai dispersi della seconda guerra mondiale ricordati nella lapide dell’androne della Casa Comunale e ai “resistenti”: Luigi Pozzi, Ugo Paraboschi, Giuseppe Nespi, Natale Barattieri, Mario Fontanella, Francesco Rossi e Don Giuseppe Beotti.

Il piccolo gruppo , che è stato affiancato anche da due rappresentanti locali del Gruppo Alpini, partito dal comune, ha raggiunto il cippo davanti all’ex Berni dove cadde Ugo Paraboschi, poi il cippo in località Castelbosco dove vennero uccisi Giuseppe Nespi, Natale Barattieri e Mario Fontanella, infine il cimitero di Gragnano dove sono sepolti Luigi Pozzi, Francesco Rossi (disperso), Don Giuseppe Beotti e Corini. 

“L’amore per il proprio Paese, per la propria comunità si costruisce con la conoscenza del passato e con il “sentimento della storia” che si nutre di appartenenza e che ha bisogno di ancoraggio sul territorio”. Sono le riflessioni di Patrizia Calza, sindaco di Gragnano.

“Per questo bisogna che ciascuno impari a conoscere la propria storia, chi ha calpestato il terreno che oggi calpestiamo, chi ha vissuto dove noi viviamo, chi ci lasciato per “costruire” il paese che oggi siamo . Ringrazio la professoressa Silvia Cruciani per la collaborazione nell’opera di educazione alla cittadinanza attiva e alla partecipazione che riteniamo siano un obiettivo fondamentale da perseguire per la crescita come uomini e come cittadini dei nostri giovani”.

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