Magazzino coloniale tra topi e degrado, Bonetti: "Cade a pezzi"
Redazione Online
|5 anni fa

“E’ una situazione davvero incresciosa quella del vecchio deposito fra via sant’Eufemia, vicolo Santa Maria e via Mazzini” – spiega Renato Bonetti, noto maestro piacentino di boxe e residente di fronte al vecchio magazzino coloniale. “I topi scorrazzano sui cornicioni pericolanti alle prime ore del mattino e non sono topi da campagna, ma grossi ratti che hanno i loro nidi nel magazzino”. Da decenni abbandonato al suo destino il vecchio magazzino dei prodotti tropicali importati dalle colonie italiane di Libia, Etiopia e Somalia è diventato oggi nido di piccioni ed enormi topi scuri, ghiotti delle uova di questi volatili; non mancano legioni di scarafaggi che dalle molteplici crepe del magazzino e dalle rugginose saracinesche perforate fuoriescono in compatte formazioni in cerca di cibo. I ruderi del magazzino coloniale sono situati in pieno centro storico fra via Mazzini, via Sant’Eufemia e Vicolo Santa Maria, nei sotterranei fra ratti e rovine una preziosa fornace di epoca romana.
I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI ERMANNO MARIANI SUL QUOTIDIANO LIBERTA’
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