Giro di prostituzione in città: cinque romeni finiscono in manette

14 Giugno 2021

Sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Piacenza i cinque uomini  di nazionalità romena ritenuti responsabili, a vario titolo, di “associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, minaccia aggravata, concorso in sfruttamento della prostituzione e maltrattamenti in famiglia”.

L’indagine, avviata nel mese di luglio 2018 a seguito dell’arresto di due persone ritenute responsabili di concorso in rapina, tentata estorsione, violenza sessuale di gruppo, commessi ai danni di quattro prostitute originarie dell’est Europa, è stata condotta dalla sezione operativa del comando compagnia carabinieri di Piacenza, e ha consentito di individuare e disarticolare un gruppo di associati di origine romena operante nella città di Piacenza e dedito al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione di diverse connazionali, costrette dietro minacce a prostituirsi nelle aree di controllo – il “trilatero” tra via Caorsana e via Maculani – e a versare somme di denaro agli indagati, in cambio di protezione.

L’attività d’indagine ha consentito di accertare e documentare come gli indagati, tra l’anno 2014 e fino al mese di settembre 2020, hanno favorito e sfruttato la prostituzione di più donne, fornendo loro protezione, ovvero dandole la disponibilità di abitazioni private in cambio del pagamento di somme comprese tra i 100 e i 400 euro settimanali. Tali pagamenti sono avvenuti con la dazione di denaro contante, tramite ricariche postepay e/o tramite operazioni di “money transfer”. Il denaro confluiva ad un soggetto che quale capo manteneva il controllo indiscusso sui suoi sodali, e veniva riscosso con minacce gravi e a volte con “spedizioni punitive” da parte di altri indagati, i quali beneficiavano di parte del compenso.

L’operazione è stata denominata “Proxenet”, termine che in lingua rumena significa “protettore”, a sintesi di un fenomeno criminale finalizzato allo sfruttamento della prostituzione di giovani ragazze prevalentemente di origine rumena da parte di loro connazionali.

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