Ex ospedale militare, Barbieri: “A fine mese la nostra proposta al Ministero”

10 Luglio 2021

Il ministro Gelmini e il sindaco Barbieri durante il sopralluogo all’ex ospedale militare

La visita lampo del ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, che nel tardo pomeriggio di ieri ha compiuto un rapido sopralluogo all’ex ospedale militare di Piacenza (per il quale Comune e Regione hanno avanzato al Ministero una proposta di riqualificazione urbana) ha lasciato buone sensazioni.

La speranza è quella di trasformare l’edificio, da anni dismesso, nella nuova sede del corso di laurea in medicina e chirurgia in lingua inglese dell’università di Parma (che sarà attivato già dal prossimo anno accademico, 2021-22).

Un progetto che ha colpito positivamente il ministro. “Questa struttura può essere davvero una opportunità per la città e anche per l’università – ha affermato al termine dell’incontro -. Non è facile trovare un finanziamento importante per un intervento così corposo, ma è altrettanto vero che l’ipotesi avanzata dal sindaco Barbieri è una ipotesi molto suggestiva e quindi con il presidente Bonaccini, con i ministri della Difesa e delle Infrastrutture proveremo a individuare una strada per valorizzare questo edificio, davvero bello e spazioso”.

Parole accolte favorevolmente dallo stesso sindaco Patrizia Barbieri: “Non sono frutto di qualcosa di improvvisato: a questa iniziativa stiamo lavorando da tempo, assieme ad Ausl e Regione. E’ un percorso – ha proseguito il primo cittadino – che si è avviato con delle interlocuzioni al Ministero della difesa che dovrebbero portare  all’elaborazione di un protocollo su cui stiamo già lavorando. Le parole di apertura del ministro sono una speranza in più che questa concretezza che stiamo cercando possa concludersi in qualcosa di fattivo nei prossimi mesi”.

Quale sarà dunque il prossimo passo? “E’ un incontro che avremo a breve con i sottoscrittori di questa richiesta, vale a dire Comune, Regione e Ausl. Un appuntamento nel quale ci confronteremo sulle bozze che il Ministero ci sta inviando su quello che potrebbe essere un possibile protocollo di intesa. Vorremmo inviare la nostra proposta entro al fine di questo mese”, ha concluso Barbieri.

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