“Sto morendo, ti lascio i miei beni”: piacentino vittima della “truffa dell’eredità”

13 Luglio 2021

La squadra Mobile della questura di Piacenza ha denunciato un cinquantasettenne residente in provincia di Lecce per un tentativo di truffa con il metodo della “finta eredità”.
Le indagini sono partite dalla denuncia di un piacentino: a febbraio aveva conosciuto su una chat un altro uomo che diceva di essere malato terminale e di volergli lasciare tutti i suoi beni, per circa 300.000 euro, non avendo eredi.
La vittima è stata quindi contattata da un sedicente avvocato, che si definiva legale del malato: per avviare le pratiche di successione il piacentino doveva fornirgli copia dei documenti e gli estremi del conto corrente, oltre a un anticipo di qualche centinaio di euro per coprire le spese testamentarie.

Proprio quest’ultima richiesta ha fatto insospettire la vittima, che si è rivolta alla polizia. Le indagini della squadra Mobile hanno portato ad individuare un cinquantasettenne leccese, poi denunciato all’Autorità giudiziaria poiché incaricato della riscossione dei proventi di questa particolare tipologia di truffa, e del successivo trasferimento dei fondi illecitamente ottenuti a sodali residenti all’estero.

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