Il maltempo flagella Alseno e Fiorenzuola. I sindaci chiedono lo stato di calamità

27 Luglio 2021

Auto parcheggiate crivellate da chicchi di grandine, piante sradicate dalla furia del vento, tetti scoperchiati e allagamenti per le strade. Per non parlare delle colture, con i raccolti di mais dolce, pomodori, soia e angurie andati praticamente distrutti.

La violenta grandinata di ieri pomeriggio, che si è abbattuta nella zona compresa tra Fiorenzuola e Alseno, ha lasciato dietro di sé una scia di devastazione che da queste parti ha pochi precedenti. Come se non bastasse, a peggiorare la situazione, ci si è messa anche le pioggia battente di queste ore. A Fiorenzuola, in pochi istanti l’acqua ha allagato il sottopasso nella zona della stazione nei pressi del velodromo Pavesi, con pesantissimi disagi per le persone intente a recarsi all’ospedale poco distante. I tecnici del comune sono dunque intervenuti, liberano i tombini e consentendo lo svuotamento del tunnel. Infine, lungo strada Busazza, da segnalare alcuni pali Telecom piegati dal vento. Tecnici del Comune si sono recati sul posto per sistemarli.

Non è migliore la situazione ad Alseno, dove ci sono autorimesse e cortili allagati. A Chiaravalle un’auto con a bordo delle persone è rimasta bloccata in un sottopasso sommerso dall’acqua. I vigili del fuoco sono impegnati con 12 unità suddivise tra Fiorenzuola e Alseno: tappeti di foglie hanno ostruito i tombini, costringendo i pompieri a complesse operazioni di aspirazione dell’acqua, per le quali potrebbero volerci alcune ore di lavoro.

Intanto, l’Anci Emilia Romagna ha fatto sapere di aver scritto al premier Draghi chiedendogli di “dichiarare quanto prima lo stato di calamità naturale e lo stanziamento di risorse utili a sostegno dei primi interventi economici necessari alla popolazione colpita”.

“Attiveremo, di supporto con la Protezione civile, un questionario da mettere a disposizione dei cittadini per riferire di danni sul territorio ed eventualmente avanzare richieste di rimborso” ha fatto sapere il primo cittadini di Fiorenzuola, Romeo Gandolfi.

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