E’ ancora in rianimazione la giovane vittima di infortunio sul lavoro a Calendasco

04 Agosto 2021

E’ ancora ricoverata all’ospedale di Parma Marinela Kerri, la venticinquenne di origine albanese rimasta vittima il 14 giugno scorso di un grave infortunio sul lavoro in un campo a Boscone Cusani di Calendasco.

La ragazza, vista la gravità delle ferite riportate, era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per ridurre il trauma cranico subito dopo che i capelli erano stati risucchiati dagli ingranaggi di una pompa per irrigazione. In questo momento si trova in rianimazione e la prognosi rimane riservata.

Stando a quanto raccolto le condizioni della venticinquenne, madre di un figlio piccolo, sono stazionarie. In seguito all’incidente, come previsto dalla legge, la procura della Repubblica ha aperto un fascicolo di indagine.

Intanto continuano a ripetersi con inquietante frequenza i casi di infortunio sul lavoro, e sempre più spesso anche le donne ne pagano le conseguenze. Ieri, ad esempio, una donna marocchina di 41 anni, è morta dopo essere rimasta incastrata in un macchinario in un’azienda a Camposanto, in provincia di Modena. Secondo i dati Inail, nel primo semestre del 2021 gli infortuni mortali nel nostro Paese sono stati 538. Inoltre, rispetto al 2020, come riportato dal Sole 24 Ore, il numero degli infortuni sul lavoro denunciati è aumentato del 6,7% nella gestione industria e servizi.

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