Elisoccorso, in aumento i voli nel Piacentino: 279 nel 2020. “Essenziale in periodo Covid”

20 Agosto 2021

In aumento gli interventi dell’elisoccorso di Parma sul territorio piacentino. A livello locale, infatti, il bilancio delle operazioni sanitarie del 118 “in volo” segna un incremento notevole: 210 nel 2018, 219 nel 2019, 279 nel 2020 (l’anno del Covid) e 161 nei primi sei mesi di quest’anno.

I dati sono stati diffusi in occasione della commemorazione della tragedia di Charlie Alpha, quando l’elicottero dell’ospedale Maggiore di Parma si alzò attorno alle ore 8.25 del 18 agosto 1990 per soccorrere un ferito nell’Appennino reggiano, ritrovandosi immerso in una fitta nebbia e precipitando contro il monte  Ventasso.

“L’aumento di interventi dell’eliambulanza nel Piacentino, anche e soprattutto allo scoppio della pandemia – spiega Stefano Nani, coordinatore locale del 118 – evidenzia anzitutto il contributo di questo servizio nel trasporto di pazienti Covid verso altri ospedali. In generale, la possibilità del volo notturno, introdotta di recente, ha permesso di incrementare gli interventi nell’ottica di erogare le migliori cure e garantire tempi rapidi”.

Dalla centrale emiliana di Parma non partono solo gli “sos” per l’elisoccorso, ma anche quelli per tutte le ambulanze, compreso quindi il trasporto via terra: le emergenze gestite su Piacenza e provincia, complessivamente, sono state 26.981 (di cui 5.195 codici rossi, i più gravi) nel 2018, 29.932 (5.479 codici rossi) nel 2019, 32.553 (4.886 codici rossi) nel 2020 e 14.360 (2.176 codici rossi) nei primi sei mesi del 2021.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà