Gropparello, il Tar stoppa la classe-pollaio. Il sindaco: “Successo di civiltà”

03 Settembre 2021

A Gropparello non ci sarà alcuna “classe pollaio”. Il Tar di Parma ha infatti accolto la domanda cautelare del Comune che aveva impugnato il provvedimento con cui l’Ufficio scolastico regionale aveva disposto la costituzione della pluriclasse per la prima e seconda media (scuola secondaria di primo grado) dell’istituto del paese con un numero totale di 16 alunni.
L’Ufficio scolastico aveva infatti deciso che la scuola secondaria di primo grado del paese non avrebbe avuto una prima e una seconda classe da otto alunni ciascuna, bensì una pluriclasse che comprendeva gli alunni di due diverse annualità. Non sarà così.
Con ordinanza del 31 agosto il tribunale amministrativo ha accolto la domanda cautelare dell’amministrazione comunale e di un genitore, sospendendo l’efficacia del provvedimento impugnato e rinviando all’udienza di merito del prossimo 15 dicembre.  I giudici amministrativi hanno ritenuto prevalente l’interesse di cui è portatrice l’amministrazione comunale, tenuto conto delle “criticità derivanti dalla conduzione di due classi accorpate, in particolare, dopo un lungo periodo di gestione dell’attività scolastica con modalità atipiche” si legge nel provvedimento.
“E’ un risultato storico per il territorio, per la scuola di Gropparello, per i suoi docenti e per gli alunni – dichiara il sindaco Claudio Ghittoni comprensibilmente soddisfatto -. La decisione assunta unilateralmente e senza previo confronto ha provocato forte risentimento in tutta Gropparello, specialmente tra i genitori che si sono trovati spiazzati. Tutto ciò avrebbe potuto provocare contraccolpi negativi anche in termini di iscrizioni. Una cosa inammissibile tenuto anche conto che in questi anni abbiamo investito tanto nella scuola, oltre 700mila euro, per farla diventare un vero gioiellino”.

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