“Mancano fondi per assumere i docenti”: tagli alle scuole serali di Piacenza

22 Settembre 2021

Sempre più studenti interessati a iscriversi, sempre meno docenti messi a disposizione dagli uffici scolastici. L’equazione non regge, e le scuole serali di Piacenza rischiano il collasso. Manca personale – o meglio: mancano i fondi per assumerlo – e i corsi di studio per adulti sono in forte difficoltà. Il problema lo riassume Raffaella Fumi, preside dell’istituto Romagnosi in via Cavour: “Per adesso, qui abbiamo potuto avviare solo la quinta con trenta alunni. Dalla prima alla quarta, invece, per adesso il ministero non ha garantito l’organico necessario. Presto potrebbero essere erogate le risorse economiche per assumere nuovi professori fino al 31 dicembre, pur con il rischio di non poter poi rinnovare i contratti fino alla fine dell’anno scolastico per mancanza di fondi”.

Manuela Bruschini, dirigente del Cpia e referente provinciale dell’istruzione serale, evidenzia “la sofferenza vissuta dagli istituti, a fronte della difficoltà a soddisfare le numerose richieste di iscrizioni. A Piacenza – aggiunge Bruschini – un’esigenza urgente riguarda le donne straniere: servirebbe un organico più ampio per garantire loro il diritto allo studio”.

Gli effetti della carenza di personale emergono nel corso scolastico del carcere di Piacenza, gestito dal campus agroalimentare Raineri-Marcora: “Quest’anno, a fronte dei tagli – interviene la preside Maria Teresa Andena -, abbiamo potuto allestire solo due classi seconde e qualche ora di insegnamento per le prime, insomma la metà rispetto alle cinque o sei classi del passato”.

Le difficoltà delle scuole per adulti – come annuncia il sindacalista Giovanni Zavattoni della Cgil – saranno presto affrontate in un incontro con la Regione: “E’ una priorità tutelare il diritto all’istruzione in ogni momento della vita”.

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