Sciopero Amazon, denunciati i promotori per violenza e cortei non autorizzati

13 Ottobre 2021

Dopo lo sciopero della logistica che nei giorni scorsi ha bloccato il deposito Amazon di Castel San Giovanni, oggi la questura di Piacenza ha denunciato all’autorità giudiziaria otto promotori della manifestazione. I quali, stando alle forze dell’ordine, non hanno rispettato l’obbligo di preavviso e hanno effettuato due cortei non autorizzati: uno sul tratto di strada che collega il Logistic Park al magazzino Amazon, un altro all’interno del parcheggio della multinazionale con attivisti provenienti da fuori provincia. “I manifestanti – si legge in una nota della questura – hanno impedito il transito ad alcuni mezzi diretti ad Amazon, rendendosi dunque autori del reato di violenza privata”.

Inoltre, la divisione anticrimine della polizia di Stato sta analizzando la posizione di alcuni manifestanti per i quali saranno emanate le misure di prevenzione del foglio di via obbligatorio e dell’avviso orale. I destinatari di quest’ultima misura, già indagati, vedono così la propria posizione aggravarsi ulteriormente.

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