“Chiuso al buio e in mezzo alle sue feci”: Argo tolto al padrone e portato in canile

04 Novembre 2021

Costretto a stare in un ricovero attrezzi buio, sporco, umido, senza poter quasi mai uscire. Per questo, il cane Argo deve lasciare il suo proprietario in una frazione di Travo per essere trasferito al canile di Piacenza: lo ha deciso con un’ordinanza il sindaco Lodovico Albasi a seguito dell’intervento dei carabinieri, polizia locale e guardie zoofile.

La vicenda nasce già la scorsa primavera quando, dopo numerose segnalazioni, i carabinieri forestali di Rivergaro con le guardie zoofile Oipa hanno compiuto un sopralluogo nella ex stalla e ricovero attrezzi dove il cane di quattro anni era costretto a stare: una struttura in muratura con finestre senza vetri e chiuse da assi di legno, senza giacigli di riposo né pulizia. Un ambiente malsano, con la presenza di numerose feci a causa delle scarse uscite quotidiane dell’animale ma soprattutto con scarsa luce anche d’estate. Da qui, l’ordinanza per trasferire il cane al canile di Piacenza: entro 60 giorni il proprietario dovrà dimostrare di aver allestito un box adeguato, altrimenti Argo sarà dato in adozione.

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