Gossolengo, sindaco “apre” alla logistica per le attività produttive. No dei cittadini

26 Novembre 2021

Fotoservizio Pietro Zangrandi

“Non sappiamo quali attività si insedieranno lungo la strada Regina. Di certo, non si tratterà di logistica. Al massimo, magazzini a servizio di attività produttive”. Neppure l’assemblea pubblica e il faccia a faccia tra il sindaco di Gossolengo Andrea Balestrieri e i cittadini è riuscito a dipanare i dubbi sulla consistenza effettiva degli insediamenti di 75mila metri quadrati che sorgeranno sulla strada Regina: la mancanza di certezze sulla natura dei capannoni ha irritato i numerosi cittadini presenti all’incontro pubblico convocato dall’amministrazione che si è svolto giovedì sera, 25 novembre, nel salone dell’oratorio.

“Non so quali aziende si insedieranno”- ammette Balestrieri. “Però possiamo definire cosa non nascerà, mettere dei paletti”. Il sindaco torna a ribadire un “no” ad un polo logistico (come quello di Castel San Giovanni), un “no” alla logistica pura (capannoni di solo stoccaggio merci) ma apre ad una logistica a servizio di attività produttive che lì si insedieranno (magazzini). E spinge per ridurre gli impatti del nuovo insediamento. Dai presenti, una pioggia di critiche al progetto e nessuna voce a favore. “È evidente che si tratta di logistica, lo dice lo stesso progetto” – sostengono. “Lo volete capire che i cittadini di Gossolengo non vogliono questo insediamento?”.

L’intero dibattito pubblico di oltre due ore si può rivedere sulla pagina Facebook del Comune di Gossolengo.

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