Onorificenze al merito della Repubblica: 12 nuovi Cavalieri. C’è anche Baldino

09 Dicembre 2021

 

Domani, venerdì 10 dicembre, alle ore 13,30 il prefetto Daniela Lupo procederà alla consegna dei diplomi delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferite con decreto del Presidente della Repubblica lo scorso 2 giugno.

A causa della situazione emergenziale, la cerimonia si svolgerà in forma assolutamente ristretta e nel rispetto della vigente normativa per il contenimento della diffusione del Covid 19.

I destinatari della distinzione onorifica di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana sono 12, tra loro anche l’ingegner Luca Baldino, direttore generale dell’Azienda sanitaria.

CAVALIERI

Mar. Magg. Giuliano Baccioli già Vice Comandante Stazione Carabinieri di Rivergaro attualmente addetto alla Sezione di PG dell’Arma dei Carabinieri della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Piacenza.

Durante la carriera professionale ha prestato la propria attività anche presso la Stazione Carabinieri di Piacenza Principale, la Stazione di Marsaglia e ha ricoperto l’incarico di comandante in S.V. della Stazione Carabinieri di Ponte dell’Olio.

Per l’attività svolta ha ricevuto diversi encomi semplici e compiacimenti.

Ing. Luca Baldino dal marzo 2015 è Direttore Generale dell’Azienda USL di Piacenza.

Nell’ambito della sua carriera professionale ha ricoperto i seguenti incarichi :

– dal settembre 1993 a ottobre 1994 responsabile gestionale della rete dei consultori familiari dell’U.S.S.L. 64 di Monza e contestualmente con un contratto co.co.co consulente in tematiche organizzative e gestionali con funzione di staff a supporto dell’Ufficio di Direzione;

– dal novembre 1994 a marzo 1996 , nell’ambito del Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria dell’Università Luigi Bocconi di Milano, collaboratore a tempo pieno in uno staff di professionisti operanti nell’ambito di progetti sperimentali avviati dal centro universitario presso aziende ospedaliere e U.S.S.L.;

– da aprile 1996 a febbraio 1997 responsabile dell’Ufficio Controllo di Gestione dell’Azienda Sanitaria Locale di Saronno;

– da marzo 1997 a dicembre 1999 responsabile del Nucleo di Valutazione dell’Azienda Ospedaliera di Cremona;

– da marzo 1997 a febbraio 2001 Partener ed Amministratore della Società “I.S. – Innovazione nella Sanità”, Società di consulenza direzionale per la progettazione e lo sviluppo di soluzioni gestionali innovative e di strumenti di programmazione e controllo nel settore delle aziende sanitarie pubbliche e private. In questo ambito ha collaborato a oltre 40 progetti consulenziali;

– da aprile 2002 a novembre 2003 responsabile degli Staff dell’Azienda USL di Piacenza;

– dal novembre 2003 all’aprile 2004 direttore del Dipartimento degli Staff dell’Azienda USL di Piacenza.

– dall’aprile 2004 al aprile 2008 direttore Amministrativo dell’Azienda USL di Piacenza.

L’Ing. Baldino al di fuori dell’attività prestata presso l’AUSL di Piacenza riveste anche la carica di Docente presso la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Luigi Bocconi di Milano e presso l’Università degli Studi di Parma.

Nel suo ruolo di Direttore Generale dell’AUSL di Piacenza ha affrontato con assoluta competenza, e non comuni doti organizzative, l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del COVID – 19 che ha fortemente colpito la provincia piacentina: è stato capace di ripensare con assoluta prontezza e dinamicità l’organizzazione sanitaria locale sulla base dei sempre crescenti bisogni clinici ed umani dei malati; ha attivato costantemente processi di trasformazione interna dei reparti destinando aree intere del locale nosocomio ai malati COVID incrementando anche, compatibilmente con le possibilità strutturali, il numero dei posti letto della terapia intensiva.

L’Ing. Baldino ha fatto del sistema sanitario piacentino un modello d’eccellenza che è stato in grado di fornire nell’emergenza una pronta ed efficace risposta alle richieste del territorio.

Sergio Bertaccini è fondatore della Società “Bertaccini e Grossetti” rinomata non solo a livello locale ma anche nel nord Italia per la refrigerazione e il condizionamento industriale.

Al di fuori dell’attività lavorativa si è sempre distinto per l’attenzione dedicata al mondo del volontariato:

• ha fondato la Pro loco di Stadera, località ove ha vissuto per diversi anni; è socio fondatore del Motoclub Valtidone

• nel 2008 è stato tra i fautori della rinascita della pro loco di Castel San Giovanni che nel tempo è diventata punto di riferimento anche per le altre associazioni locali;

• forte del suo altruismo ha fortemente voluto la creazione del “Carrello Solidale” per aiutare le famiglie indigenti o in difficoltà della Val Tidone;

• ha sempre seguito e supportato attivamente la sede Scout di Castel San Giovanni spendendosi per ottenere per il sodalizio una sede stabile;

• nel 2016 è riuscito a portare a termine nel comune di residenza il progetto di realizzazione di un Infopoint al fine di promuovere e far conoscere il territorio;

• nel 2017 è stato tra i primi presidenti di proloco a trasformare l’associazione in APS (Associazione di promozione sociale).

Con la diffusione della pandemia, il Sig. Bertaccini in qualità di Presidente della Proloco, si è fatto promotore di servizi e aiuti destinati ai più vulnerabili, agli anziani, alle persone sole e isolate della comunità di Castel San Giovanni. Ha cercato di incrementare l’attività del Carrello Solidale, ha costituito un gruppo di volontari che portassero a domicilio beni di prima necessità, farmaci e mascherine; ha collaborato con la Pubblica Assistenza Valtidone Valluretta; si è adoperato per l’accoglienza e la sistemazione dei militari e degli infermieri giunti in provincia per fornire supporto nella gestione dell’emergenza sanitaria.

 

Prof. Luigi Cavanna dal 05/11/2004 è Direttore del Dipartimento di Oncologia-ematologia ASL di Piacenza

Numerosi gli incarichi ricoperti durante la sua carriera professionale :

• dal 31/03/1980 al 30/11/1981- Assistente Medico (medicina Interna), Ospedale di Breno (BS) ;

• dal 01/12/1981 al 28/12/1994 – Dirigente Medico (Medicina Interna) ASL, Ospedale di Piacenza;

• dal 29/12/1994 al 29/3/2007 – Primario di struttura Complessa di medicina interna ASL, Ospedale di Piacenza;

• dal 10/8/2001 al 29/03/2007- Responsabile dell’UOC di Oncologia, mantenendo la Direzione dell’UOC di Medicina Interna ASL di Piacenza;

• dal 30/03/2007 a tutt’oggi – Direttore di struttura Complessa di Oncologia Medica ASL di Piacenza;

• dall’8/01/2015 Responsabile del Programma Aziendale “Oncologico ASL di Piacenza.

Nell’ambito della pandemia COVID 19 che ha messo a dura prova il sistema sanitario locale, quando non c’erano più letti disponibili in ospedale, quando i reparti erano stati trasformati in terapie intensive e quando il Pronto Soccorso era subissato dalle centinaia di richieste di assistenza, il Prof. Cavanna con la collaborazione del suo Caposala, ha iniziato a fornire assistenza a domicilio ai malati di Covid. Andando di casa in casa con farmaci e strumentazione per la diagnosi precoce, lavorando senza sosta tutti i giorni, il Primario di Oncologia ha seguito, centinaia di malati, per lo più anziani, facendo sì che, grazie al suo intervento, di questi solo pochi abbiano avuto bisogno di una terapia intensiva e dunque del ricovero in ospedale, mentre nessuno è deceduto. Il Prof. Cavanna con il suo “modello Piacenza” è diventato in tutto il mondo un esempio di buona sanità.

Per il suo operato nell’ambito della pandemia ha ricevuto innumerevoli riconoscimenti.

Dr.ssa Antonietta De Lillo Dal 2014 è Funzionario amministrativo presso la Prefettura di Lodi e da marzo 2021è stata assegnata provvisoriamente alla Prefettura-Utg di Piacenza – Area I Ordine e Sicurezza Pubblica.

Nella sede di Lodi ha prestato servizio presso l’Ufficio Gabinetto del Prefetto, presso l’Area IV – Diritti Civili, Cittadinanza, Condizione Giuridica dello Straniero, Immigrazione e Diritto D’Asilo e presso l’Area I-Ordine e Sicurezza Pubblica.

Per l’attività svolta ha ricevuto encomi e note di lode.

Nell’anno 2020 le è stata riconosciuta la posizione organizzativa per l’area IV.

A febbraio 2020, sin dall’inizio della pandemia, in un contesto del tutto inedito ha collaborato alla gestione delle attività della sala operativa della Prefettura di Lodi per fornire informazioni alla cittadinanza dimostrando nella circostanza un profondo attaccamento al servizio e un notevole spirito di abnegazione.

Prima di entrare in Amministrazione la Dr.ssa De Lillo ha svolto consulenze legali gratuite in qualità di membro del direttivo dell’Associazione F.I.A.D.D.A. – Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi di Foggia.

 

Dr.ssa Maria Gamberini già Direttore Amministrativo dell’Azienda USL di Piacenza da agosto 2020 è Direttore Amministravo dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara.

Dopo aver ricoperto diversi incarichi presso alcune Aziende Sanitarie nel 2004 è stata nominata Direttore UOS Pianificazione presso l’Azienda USL di Piacenza.

Destinataria prima dell’incarico di Direttore del Distretto Città di Piacenza poi di Direttore delle Attività sociosanitarie, dal 2015 al 2020 ha ricoperto il ruolo di Direttore Amministrativo.

La dottoressa Gamberini durante l’emergenza Covid, ha curato, grazie alla profonda conoscenza della realtà territoriale e dell’Azienda Sanitaria Piacentina nel suo complesso, la progettazione e l’implementazione delle misure urgenti di riorganizzazione dei servizi. In prima persona durante l’emergenza ha rappresentato l’interfaccia dell’Azienda con l’ospedale militare da campo allestito dall’Esercito; ha gestito il percorso di approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale in raccordo col livello regionale; ha tenuto i contatti con i principali donatori di attrezzature e altro materiale, restando in servizio tutti i giorni, senza riposi, dando ulteriore dimostrazione di abnegazione, competenza tecnica e impegno non ordinari per l’incarico ricoperto.

 

Ispettore Superiore S.U.P.S. Fausto Gaudenzi dal 1988 opera presso la Questura di Piacenza.

Assegnato prima all’U.P.G.S.P. Sezioni Volanti della Questura di Piacenza dove dal 2000 ha prestato la propria attività presso l’Ufficio Minori della Divisione Anticrimine per poi nel 2001 assumere il ruolo di responsabile della 2^ Sezione Squadra Mobile.

Dal 2013 è stato trasferito sempre nell’ambito della locale Questura, alla DIGOS assumendo il ruolo di Responsabile della Sezione Investigativa.

Grazie all’elevata preparazione ha partecipato in qualità di relatore a conferenze aperte alla cittadinanza in tema di violenza di genere e ai danni di minori, e sullo stesso tema, come membro esperto per la Polizia di Stato, è intervenuto a tavoli di lavoro provinciali.

Per le sue capacità di relazionarsi anche con i più giovani , su richiesta dei vari dirigenti scolastici, ha effettuato incontri negli Istituti Scolastici di scuola primaria e secondaria , nel cui ambito è riuscito ad instaurare un dialogo costruttivo per combattere gli episodi di bullismo, di violenza di genere e sensibilizzare i giovani sui pericoli sull’uso degli stupefacenti e sull’utilizzo del web. Proprio per queste ragioni nel 2012 ha inoltre accompagnato alcune classi di scuole secondarie piacentine all’evento organizzato dalla Polizia di Stato presso il Gran Teatro di Roma denominato “Concerto per la legalità – Regoliamoci”.

 

Dott. Andrea Magnacavallo da agosto 2015 è Responsabile del programma aziendale “Area dell’emergenza” che comprende i Pronto Soccorso dei tre ospedali aziendali (Piacenza, Castel San Giovanni e Fiorenzuola), l’emergenza territoriale e i due punti di Primo Intervento della montagna (Bobbio e Farini), .

Durante la sua carriera professionale nella sanità pubblica ha ricoperto gli incarichi di :

• Specialista ambulatoriale geriatra presso l’AUSL di Reggio Emilia (dal dicembre 1997 al giugno 1998);

• Dirigente Medico presso UOC Pronto Soccorso e medicina d’urgenza P.O. di Piacenza (da luglio 1998 a giugno 2003);

• Responsabile UOS Pronto Soccorso Ospedale di Piacenza (da luglio 2003 a maggio 2009);

• Direttore UOC “Pronto Soccorso /OBI/Medicina d’Urgenza” Ospedale di Piacenza (da giugno 2009 a oggi);

• Responsabile programma aziendale “Area dell’Emergenza” (da febbraio 2015 a oggi).

Durante l’emergenza COVID alla guida della prima linea degli operatori sanitari , con il Pronto Soccorso di Piacenza, ha fronteggiato l’epidemia già dal 21 febbraio 2020. Insieme ai colleghi ha gestito la drammatica ondata dei contagiati impegnandosi in prima persona oltre il proprio ruolo.. E’ il simbolo di chi ha prestato soccorso a centinaia di pazienti COVID arrivati in emergenza con grave insufficienza respiratoria e soli, perché non potevano essere accompagnati da un familiare, assistendoli non solo dal punto di vista clinico ma anche con tutta l’umanità possibile. Sempre propositivo e partecipe, ha supportato l’intera Azienda nella governance dell’emergenza portando le proprie competenze e l’esperienza sul campo a sostegno delle scelte organizzative che hanno trasformato l’Azienda nel primo semestre del 2020.

 

T. Col. Massimo Nafisio dal 2016 ricopre l’incarico di Vice Comandante del 2° Reggimento Genio Pontieri e Capo Ufficio Progetti e Direzione Lavori.

Nell’ambito della carriera militare ha ricoperto gli incarichi di:

• Comandante di Plotone (luglio – ottobre 1996);

• Comandante di Plotone/ Comandante di Compagnia in s.v. presso il 21° Reggimento Genio Pionieri di Caserta (agosto 1997 – dicembre 2001);

• Addetto operazioni/addestramento (dicembre 2001 – maggio 2002);

• Comandante di Compagnia (maggio 2002 – settembre 2003);

• Addetto Ufficio OAI/Capo Nucleo/Capo Ufficio OAI presso il 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza (aprile 2004 – settembre 2006);

• Addetto Ufficio/Sezione Lavori (dicembre 2008 – giugno 2013);

• Capo Sezione Lavori presso il 3° Reparto Infrastrutture di Milano:

• Comandante I Battaglione Pontieri presso il “2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza (settembre 2014 – settembre 2016);

• Capo Ufficio Progetti e Direzione Lavori (dal settembre 2016).

L’Ufficiale in parola ha anche partecipato alle operazioni:

• Operazione Joint Guardian in Kosovo nel 1999/2000;

• Operazione Joint Guardian in Kosovo nel 2001;

• Operazione Domino a Codroipo nel 2002;

Durante la pandemia da COVID 19 ha coadiuvato il Comandante impegnato anche fuori sede quale Comandante del Raggruppamento Lombardia – Trentino Alto Adige nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, contribuendo, con grande iniziativa e lungimiranza, a mettere in atto immediate e idonee predisposizioni organizzative tese alla salvaguardia del personale militare e civile del Reggimento garantendo nel contempo l’operatività dell’unità”.

Nel medesimo contesto inoltre coordinava le attività preparatorie di competenza che, con il coinvolgimento di militari e mezzi, erano connesse sia alla predisposizione del sito destinato alla realizzazione dell’ospedale da campo di Piacenza allestito in supporto alla sanità nazionale che al supporto del personale sanitario proveniente dalla Federazione Russa e operante presso la città di Bergamo.

 

Geom. Alfio Rabeschi già Capo Settore Tecnico del Comune di Sarmato, dal 2017 è in organico presso l’Agenzia Regionale Servizi Territoriali e Protezione Civile di Bologna con la qualifica di funzionario esperto di prevenzione e superamento emergenze di protezione civile.

Il Geometra Rabeschi ricopre inoltre gli incarichi di:

• Funzionario Referente Centrale dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile E.R. per la formazione del volontariato (dal maggio 2018);

• Funzionario Referente Centrale dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile E.R. per la gestione delle radiocomunicazioni (dal giugno 2018);

• Funzionario Presidente della Commissione Permanente regionale per la Formazione (dal gennaio 2019)

• Funzionario Presidente delle commissioni di brevetto cinofilo per le ricerchein superficie (dal maggio 2018);

• Funzionario regionale incaricato al tavolo pr la valutazione del regolamento SOUP di concerto con i VV.F., i CCF e tutti gli attori chiamati nei servizi antincendio.

Il Geom. Rabeschi che ha partecipato e gestito operativamente numerosi eventi emergenziali, in occasione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del COVID – 19 è stato distaccato dal 1 marzo 2020 presso la sede territoriale della Protezione Civile di Piacenza al fine di coordinare tutte le operazioni legate alla gestione emergenziale della pandemia.

In particolare, ha operato in prima linea per la pianificazione, l’esecuzione e il successivo smantellamento dell’area di ricovero di San Polo per asintomatici positivi, dell’ospedale campale presso il Polo di Mantenimento pesante Nord di Piacenza, dei punti di interesse nell’ambito del nosocomio cittadino e del complesso cimiteriale urbano.

 

Maresciallo Maggiore Luciano Salatino dal 2008 ricopre l’incarico di Comandante Stazione Carabinieri di Pontenure.

Durante la carriera militare ha prestato servizio fra l’altro presso Stazione Carabinieri di Piacenza Principale, al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Piacenza.

Il Maresciallo Salatino, ha favorito sul territorio lo sviluppo di una maggiore percezione di sicurezza e di fiducia nelle Forze dell’Ordine, nonchè instaurato un proficuo rapporto di collaborazione con i Servizi Sociali Territoriali che ha permesso di affrontare con tempestività e sensibilità gravi e pregiudizievoli situazioni di disagio personale e familiare.

 

Cap. Dott. Giovanni Sindico Ufficiale del Corpo della Sanità Militare già in forza al Polo Mantenimento Pesante Nord di Piacenza . Durante l’emergenza pandemica, ha operato con spirito di servizio ed esemplare impegno.

In particolare, all’indomani del suo rientro da teatro Operativo internazionale del NIGER, a causa del precipitare dell’emergenza epidemiologica, era dislocato presso l’Ospedale Civile di Piacenza dove si poneva a coordinamento degli equipaggi delle 5 ambulanze, giunte in concorso dall’area Operativa di Forza Armata.

Adoperandosi in prima persona anche quale membro di equipaggio, non ha mai fatto mancare il supporto alle Direzioni dei Poli, individuando soluzioni nella gestione delle misure di contenimento a favore del personale dipendente.

Inoltre, i protocolli messi in atto hanno consentito a tutto il personale sanitario da Lui coordinato, e per tutta la durata dell’emergenza, di lavorare in assoluta sicurezza prevenendo ogni forma di un eventuale contagio, segno anche questo di capacità di analisi e di eccezionale competenza.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà