Castel San Giovanni, gli studenti preparano 200 litri di olio nel frantoio didattico

06 Febbraio 2022

Per la prima volta quest’anno nei laboratori della sede distaccata del Raineri Marcora di Castel San Giovanni è entrato in funzione (in via sperimentale) il frantoio tramite cui i ragazzi dell’istituto scolastico hanno spremuto le olive della val Tidone.

I soci dell’associazione “La Valtidone”, che un anno fa aveva donato il frantoio alle scuole, hanno conferito tutto il loro raccolto del 2021 da cui i ragazzi hanno ottenuto 200 litri di olio extravergine della vallata. Una vera e propria chicca della produzione locale.

“Un punto di sintesi tra pubblico e privato” lo definisce la dirigente del Raineri Marcora Teresa Andena. A lei, e all’assessore regionale all’ambiente Irene Priolo in visita l’altro giorno nella zona, i ragazzi dell’istituto scolastico castellano, a indirizzo vitivinicolo, hanno illustrato il progetto. “Abbiamo il frantoio, ora mancano i macchinari per l’imbottigliamento”.

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