Omicidio Tabiano, sparato un solo colpo. La vittima aveva addosso quattro cellulari

30 Aprile 2022

Un solo colpo di una pistola di grosso calibro, forse una calibro 38 o addirittura un fucile. Lo lascerebbe supporre la dimensione della ferita. Un proiettile che ha trapassato il ventre dell’uomo trovato senza vita giovedì sera fra Tabiano e Lugagnano su una strada sterrata non lontana da Montezago. Una zona impervia che recentemente si era improvvisamente popolata di spacciatori di eroina e cocaina. 

La vittima è presumibilmente un trentaduenne di origini marocchine residente a Vigevano. Tuttavia la sua identificazione non è ancora certa. Non aveva documenti indosso e la sua salma è stata portata all’istituto di medicina legale di Pavia, dove sarà sottoposta ad autopsia. Le impronte digitali potrebbero confermare con certezza la sua identità.

Una telefonata di una persona che aveva notato qualcosa di strano nella zona boschiva ha raggiunto la polizia locale dell’Unione Valnure e Valchero intorno alle 19.30 di giovedì: “Andate un po’ a vedere su quel tornante verso Montezago”, avrebbe detto il cittadino.

Una pattuglia della polizia locale era in zona e si è precipitata sul posto imbattendosi nel cadavere. Sul posto poco dopo i carabinieri di Fiorenzuola, del nucleo investigativo di Piacenza, i vigili del fuoco con un potente faro e il magistrato inquirente Matteo Centini. Il cadavere è stato rimosso verso le 3. 

La vittima aveva con sé quattro cellulari sui quali i carabinieri sperano di trovare una buona pista per risalire all’assassino o agli assassini.

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