Solidarietà per l’Ucraina: “Servono prodotti alimentari e nuovo magazzino”

04 Maggio 2022

A più di due mesi dall’apertura del centro di raccolta di piazza Cittadella, i volontari di Anpas e della comunità ucraina di Piacenza tengono a ringraziare i cittadini per le dimostrazioni di affetto e solidarietà nei confronti di un popolo stravolto dalla guerra.

“La risposta alle nostre richieste di auto è stata incredibile – afferma Lyudmyla Popovych, in rappresentanza della comunità ucraina locale – nelle prime settimane non sapevamo neanche dove mettere tutto il materiale arrivato”.

Dal centro raccolta – aperto lo scorso 8 marzo – sono partiti nove tir carichi di prodotti alimentari, coperte e vestiti. L’ultimo viaggio è stato effettuato il 14 aprile quando un carico di aiuti umanitari è arrivato a Borodyanka, cittadina – a neanche sessanta chilometri dalla capitale Kiev – distrutta dai bombardamenti russi.

Purtroppo l’emergenza continua e le persone da aiutare sono sempre di più. “Attualmente stiamo assistendo circa 165 persone arrivate a Piacenza in fuga dalla guerra, inoltre collaboriamo con i centri di raccolta organizzati lungo le frontiere in Romania e in Slovacchia, senza dimenticare l’aiuto offerto nei luoghi martoriati dalla guerra e nei centri che si occupano di bambini” le parole di Lyudmyla. Proprio uno dei viaggi umanitari rivolti ai più piccoli è stato raccontato dai giornalisti Marcello Pollastri e Thomas Trenchi  insieme al fotoreporter Andrea Pasquali in un instant book dal titolo “Ucraina, la catena che ci unisce” in edicola dal prossimo 7 maggio.

“La popolazione in Ucraina è allo stremo – sottolinea Lyudmyla – stiamo cercando di raccogliere soprattutto prodotti alimentari a lunga conservazione, alimenti per bambini, prodotti per l’igiene personale e vestiti primaverili ed estivi”. L’associazione – in sinergia con Anpas – ha già trovato un tir con un autista volontario disposto a effettuare quello che sarà il decimo viaggio verso l’Ucraina. Purtroppo, ad ora, il reparto del centro di raccolta dedicato agli alimenti è quasi vuoto.

Il coordinatore provinciale di Anpas Paolo Rebecchi evidenzia l’impegno e lo sforzo portato avanti da tutti i volontari in queste settimane, riportando “la necessità di trovare un altro magazzino, possibilmente all’interno del comune di Piacenza, utile per continuare a portare avanti attività di supporto”. Per quanto riguarda il prossimo futuro Rebecchi rende noto che “a breve partirà una missione umanitaria organizzata da Anpas nelle zone prossimali al conflitto”.

Rebecchi tiene inoltre a ringraziare chi sta partecipando alla raccolta fondi promossa da Editoriale Libertà e la solidarietà di tutti i piacentini.

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