Senzatetto, il caldo si fa sentire: “Al rifugio Segadelli più richieste che in inverno”

28 Luglio 2022

La camerata del rifugio Segadelli

Così come il freddo in inverno, per le persone senza fissa dimora nei mesi estivi il principale nemico con cui fare i conti è il caldo. Per tutti i senzatetto che vivono per le strade di Piacenza, con queste temperature prossime ai 40° si può parlare di vera e propria emergenza, i cui risvolti si toccano con mano al rifugio Segadelli. Il dormitorio vicino alla stazione di Piacenza è infatti al completo e le richieste di asilo – anche per colpa del caldo insopportabile – continuano ad aumentare.

“Attualmente i dieci posti letto messi a disposizione dal rifugio – spiega la responsabile Sara Alberici – sono tutti occupati e la lista d’attesa è estremamente fitta. Ogni giorno ci arrivano decine di telefonate, con le richieste che addirittura superano quelle del periodo invernale. Una situazione certamente non semplice – prosegue Alberici – e dettata dal fatto che in estate le persone senza fissa dimora è più facile che si spostino nei vari territori. Inoltre arrivano numerosi lavoratori stagionali, molti dei quali sono di nazionalità straniera e agricoltori: gran parte di loro ha bisogno di aiuto per la notte. Tutto questo, unito alla chiusura estiva degli altri dormitori e al fatto che in prossimità delle vacanze i problemi legati alla solitudine tendono spesso ad amplificarsi, fa sì che i numeri delle persone in difficoltà aumentino a dismisura”.

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