Stupro in via Scalabrini, parla la vittima. Accertamenti sul telefono del testimone

25 Agosto 2022

Il luogo della violenza sessuale

“Domenica mattina ero da poco uscita di casa, ospite di un’amica da cui avevo trascorso la notte” ha raccontato la donna ucraina vittima della violenza sessuale in via Scalabrini, davanti al giudice nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto.

“In via Scalabrini ho compiuto soltanto pochi passi – prosegue la sua testimonianza -, ero diretta verso piazza Cavalli dove avevo alcune commissioni da svolgere. Ad un certo punto ho visto un uomo di colore che camminava nella strada nella direzione opposta alla mia. Avvicinandosi ha fatto un gesto con la mano e io ho capito subito che cosa voleva da me. Non ha perso tempo, mi ha spinta e io sono caduta”.

C’è poi un altro filone che riguarda il caso di stupro: la diffusione del filmato. La procura vuole ricostruire la rete di utenti che ha inviato il video. Gli inquirenti hanno condotto alcuni accertamenti sul telefono del testimone che ha lanciato l’allarme mentre riprendeva l’abuso.

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