A 90 anni Ernestino restaura e colleziona moto. “Ecco la mia Guzzi rossa del 1954”

06 Settembre 2022

Ernestino Riscazzi è in jeans, marsupio e smanicato, in sella alla moto. Provate a scommettere sulla sua età, tanto perderete sicuro. È nato il 14 gennaio 1933: a gennaio compirà 90 anni. Un piccolo miracolo di buona genetica, il suo, con la fortuna della salute da far invidia, tanto che Ernestino lo si vede provare spesso i suoi gioielli su strada, le sue moto. Ne ha dieci, praticamente una collezione: “Da quando sono andato in pensione, a 60 anni, mi diverto a restaurarle. Ecco, questa ad esempio è Guzzi 250 rossa del 1954. Va che è una meraviglia, la mia preferita forse. Non molla un colpo”.

C’è da dire che Ernestino sa parlare ai motori: per una vita è stato infatti il meccanico di Rivergaro. “Ma sono originario di Travo, dove sono tornato a vivere dopo la pensione. La mia famiglia, tutta di falegnami, era dei Piani di Montechiaro. Durante la guerra la nostra casa fu occupata dai tedeschi, restarono lì sei mesi. Quando se ne andarono finalmente, non c’era quasi più niente. Abbiamo passato sei mesi chiusi nel laboratorio di mio padre, abbiamo ricominciato a respirare solo quando finì tutto. La guerra era orrenda”.

La passione per la meccanica intanto è come l’amore, non si spiega: “Ho iniziato a lavorare come operaio, i motori mi sono sempre piaciuti, stavo ore nei garage.A 23 anni mi sono messo in proprio”. Ma come si fa a non dimostrare quasi un secolo di vita? “Non ho mai fumato, non ho mai bevuto alcol, mangio poco”.

L’intervista di Elisa Malacalza si legge oggi su Libertà

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