Rotary club, da Fiorenzuola inviati aiuti a un orfanatrofio dell’Ucraina

05 Ottobre 2022

Così come non smettono di cadere le bombe e non si fermano le uccisioni di civili, non si ferma la spinta alla solidarietà alla popolazione ucraina coinvolta nel conflitto con la Russia. Così, da Fiorenzuola il locale Rotary Club ha pensato di “adottare” a distanza un intero orfanotrofio nella città di Chernovtsy: nei giorni scorsi, i 46 bambini ospitati nella struttura hanno ricevuto i medicinali e i generi di prima necessità raccolti dal club piacentino.

Ad occuparsi della spedizione è stata l’ucraina Olga Petrashchuk, che abita a Sarmato dove è volontaria della protezione civile: forti della sua affidabilità e conoscenza della cittadina ucraina, i soci del Rotary di Fiorenzuola si sono affidati a lei per avere la certezza che il materiale raccolto finisse nelle mani giuste e non andasse disperso. Proprio il contatto con Olga ha convinto il club, guidato dal presidente Stefano Pavesi, ad occuparsi di un orfanotrofio di Chernovtsy che ospita bambini dai 3 ai 17 anni e che oggi è in sofferenza come molte delle realtà assistenziali ucraine. I soci hanno così raccolto la somma di 1250 euro per impegnarla nell’acquisto di generi di necessità specifici e dei quali i bambini hanno realmente bisogno: dai biscotti alle vitamine, dallo sciroppo per la tosse alle forchette, dai disinfettanti ai calzini. E ognuno ha avuto cappellini e magliette con il logo del Rotary Club. La spedizione è partita da Sarmato alla presenza di Pavesi e del responsabile dei progetti del club Rotary Alfio Rabeschi. Un’iniziativa destinata a ripetersi quando i bambini ucraini avranno nuovamente necessità. E non è escluso che allora una delegazione di soci possa partire per l’Ucraina.

Ma la spinta alla solidarietà non si esaurisce qui. Tra i progetti del Rotary Club, infatti, c’è anche l’idea di prendersi carico di una vicina struttura per anziani, che ospita 120 persone allettate. Uno sforzo che da solo il piccolo club potrebbe faticare a sostenere. “Per questo – spiega Rabeschi – abbiamo intenzione di candidare questo progetto ad un livello più alto, direttamente al Distretto Rotary 2050. Speriamo che questa idea, che è già stata messa nero su bianco, possa essere presa in considerazione e finanziata. Se così non dovesse essere, però, il nostro club non abbandonerà gli anziani e i bambini di Chernovtsy”.

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