Inaugurata la Casa delle risorse umane. Montemagno: “Crescere coltivando talenti”

19 Ottobre 2022

Marco Montemagno

Il mondo del lavoro è sempre più complesso e variegato e quando domanda e offerta faticano a incontrarsi risulta necessario interrogarsi su come attrarre talenti, valorizzarli per farli crescere in sinergia con la propria azienda. Per questo Confindustria Piacenza colloca il settore delle risorse umane al centro della propria azione investendo nei servizi legati alla gestione del personale attraverso la scuola di formazione Forpin e Assoservizi.

Società che da oggi hanno ufficialmente una nuova casa nel palazzo in strada della Bosella dove, ai margini dell’inaugurazione, si è tenuto un convegno dal titolo “Attrarre talenti: non cercarli, fatti trovare”. Protagonista dell’evento Marco Montemagno, imprenditore digitale ed esperto di comunicazione conosciutissimo soprattutto sui social, che ha parlato di gestione del talento: “C’è grande confusione nel mondo del lavoro, per questo le aziende devono rendersi attraenti agli occhi di chi cerca – le sue parole -. Bisogna saper coltivare il personale e crescere insieme a loro offrendo benefici, formazione e una visione futura”.

All’inaugurazione presenti diverse autorità locali e decine di rappresentanti del mondo imprenditoriale piacentino. Il presidente di Confindustria Piacenza Francesco Rolleri ha spiegato l’obiettivo alla base dell’inaugurazione di questa nuova e più ampia sede che prende il nome di Casa delle risorse umane: “Vogliamo creare qualche cosa che non sia un valore aggiunto solo per le aziende di Confindustria, ma per tutto il territorio”. Qual è lo stato di salute delle industrie piacentine? “Attualmente stiamo riuscendo a convivere con questa difficile situazione – dovuta a due anni di pandemia e allo scoppio del conflitto in Ucraina – dando prova della flessibilità che ci contraddistingue”.

Durante l’inaugurazione, il presidente di Forpin Giuseppe Gallinari – visibilmente emozionato – ha ricordato Cesare Betti, direttore di Confindustria scomparso durante il tragico periodo pandemico: “Con Cesare avevamo iniziato a sognare e progettare una nuova sede dove formare il personale del futuro – le sue parole -, quindi tengo a dedicare questa bella giornata a un uomo che ha fatto tanto per Piacenza”.

Forpin e Assoservizi – quest’ultima rappresentata dal presidente Sante Ludovico – potranno quindi contare su aule all’avanguardia, ampi spazi e luoghi dove offrire sempre più servizi: “La miglior risposta in questo momento così difficile per il mondo del lavoro. Noi ci siamo e guardiamo al futuro” il commento di Gallinari prima di dare la parola al sindaco di Piacenza Katia Tarasconi: “Alla base di ogni grande impresa ci sono degli ottimi dipendenti per questo Forpin e Assoservizi sono strutture fondamentali. Dobbiamo essere orgogliosi del nostro sistema e continuare a sostenerlo per crescere sempre di più”. Al taglio del nastro hanno preso parte anche il direttore di Confindustria Luca Groppi, la presidente della Provincia Monica Patelli, il vescovo Adriano Cevolotto e il prefetto Daniela Lupo.

Assoservizi si occupa di amministrazione del personale a 360 gradi, dal servizio payroll a una reportistica avanzata per l’elaborazione dei budget sulle risorse umane. Nel 2021 ha operato a favore di 68 aziende, erogando 35.219 cedolini e gestendo 25 contratti di lavoro. La scuola di formazione Forpin, invece, sempre lo scorso anno ha servito 897 aziende. Le ore di formazione erogate sono state 23.777, i tirocini attivati 620, con la gestione di 481 apprendisti e portando come risultato l’80% dei giovani formati inseriti nel mondo del lavoro. “Servizi di valore – ha sottolineato il vescovo Cevolotto -. Abbiamo bisogno di pensare al futuro mettendo da parte egoismo e pessimismo”.

 

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