“Diabete in crescita nel post-Covid”. Sabato spazio alla prevenzione sul Facsal

08 Novembre 2022

Sono 60 i bambini e circa ottomila gli adulti seguiti dall’Ausl di Piacenza per il diabete. E oltre quattromila i casi lievi affidati ai medici di famiglia o le persone che ancora devono scoprire la patologia. “Ma nell’ultimo periodo le diagnosi registrano un’accelerata – spiega Maurizio Bianco, responsabile della diabetologia – complici i controlli tardivi durante il lockdown e la diffusione delle terapie al cortisone proprio per contrastare il Covid, con i successivi esami sulla glicemia”.

A partire da questo quadro provinciale, è in arrivo la giornata di prevenzione del diabete. L’iniziativa è stata presentata stamattina da Bianco insieme al medico Sara Riboni, referente per la diabetologia pediatrica, e al presidente dell’Associazione piacentina dei diabetici Carlo Fantini. Sabato si terrà una passeggiata sul Facsal con partenza alle 14.30 nei pressi del liceo scientifico. In contemporanea, i professionisti dell’Ausl presidieranno un banchetto informativo sul diabete pediatrico. Lunedì, poi, la facciata di palazzo Farnese sarà illuminata di blu, simbolo mondiale del diabete.

“SERVE ACCESSO EQUO ALLE CURE” – Bianco ricorda che “si tratta di una malattia cronica, da gestire in modo adeguato perché accompagna il paziente per tutta la sua vita. La sedentarietà è uno dei principali fattori di rischio. Negli ultimi anni, le terapie hanno registrato diverse accelerazioni strabilianti. Ma bisogna sensibilizzare le istituzioni sulla necessità dell’accesso equo alle cure per tutti, perché certi metodi tecnologici non sono fruibili a chiunque”.

“ATTENZIONE AI PICCOLI” – “Il diabete non tocca solo gli anziani o le persone obese – interviene Riboni – ma anche i bambini. Certo, è una malattia poco frequente tra i piccoli, a cui bisogna comunque prestare la giusta attenzione per evitare situazioni peggiori. Quest’anno infatti alcuni pazienti pediatrici sono stati mandati in terapia intensiva proprio per condizioni gravi”.

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