Calendasco: “Consumi diminuiti di un terzo ma bollette raddoppiate”

05 Gennaio 2023

“Abbiamo diminuito di circa un terzo i consumi dell’energia ma nonostante questo ci troviamo a spendere comunque quasi il doppio dello scorso anno: è solo grazie ai sacrifici dei dipendenti comunali se abbiamo evitato un peggiore salasso”.

A Calendasco, a fine anno, si tirano i conti ma le notizie non sono sempre buone, a partire dai 95mila euro in più che nel 2022 il Comune ha dovuto spendere per coprire i rincari delle spese energetiche.

Proprio a fine dicembre l’amministrazione ha aggiunto altri 16mila euro a quanto aveva stanziato finora per il caro bollette.

“Per fare un esempio, la bolletta dell’elettricità di novembre è stata di 652 euro, contro i 388 euro del novembre 2021” spiega il sindaco Filippo Zangrandi.

“Ma ancora più significativo è paragonare questo dato ai consumi effettivi: se l’anno scorso avevamo consumato 2300 kW, quest’anno ci siamo fermati a 1686 kW. Quindi consumiamo meno ma spendiamo quasi il doppio. Va premiato il sacrificio dei dipendenti comunali per ridurre al minimo gli sprechi di energia ma anche per cercare di “tappare” questo esborso molto importante con nuove entrate, coma ad esempio 6mila euro ottenuti dall’ufficio anagrafe dalla verifica delle concessioni scadute sulle aree cimiteriali. La stessa somma è stata investita per aggiustare il trattorino taglia erba del Comune, per il quale finora non c’erano a disposizione risorse”.

© Copyright 2023 Editoriale Libertà