Parte dalla Val Trebbia con quattro eventi l’Appennino festival 2022

31 Luglio 2022

 

Dalla Scala agli angoli ariosi della Val Trebbia. Danilo Rossi, prima viola del Teatro alla Scala di Milano, è il protagonista del primo appuntamento dell’Appennino Festival 2022.

Lunedì 1 agosto nella chiesa di San Cristoforo Martire di  Pillori, nel comune di Travo, alle 19 è in programma “Primissima Viola”, concerto che vede protagonista Rossi insieme al gruppo Enerbia.

La rassegna, diretta artisticamente da Maddalena Scagnelli, mette in calendario quest’anno 22 appuntamenti come 22 sono le edizioni del Festival: a organizzarla è l’associazione “Le Vie del Sale” con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Credit Agricole, Regione Emilia Romagna, Ministero per i beni e le attività culturali e alcuni sponsor privati.

Martedì 2 alle 20.30 la rassegna approda al Teatro Organico  di Termine Grosso – Perduca, sempre nel comune di Travo: in questa straordinaria location – un teatro all’aperto affacciato sulla valle – si esibiranno Riccardo Tesi e la Banditaliana. Compositore, cantante e organettista, partito nel 1978 al fianco di Caterina Bueno, Tesi è uno dei più importanti esponenti della musica world, con una storia musicale che spazia dalla tradizione toscana al confronto con quelle italiane, basche, inglesi, francesi e malgasce, con il jazz, il liscio e la canzone d’autore: sarà lui a guidare con il suo organetto i presenti in un viaggio mediterraneo tra musica popolare, jazz, liscio, cantautorato e swing-manouche insieme a Claudio Carboni (sax), Maurizio Geri (chitarra e voce), Marzio del Testa (percussioni). L’evento prevede anche la camminata con I Calcaterra su prenotazione.

Il 3 agosto invece, sul sagrato della chiesa di Sant’Agata di Rivergaro alle 21.30, l’Appennino Festival porta i Radicanto con un concerto “Alle radici del canto in terra di Puglia”.

Il 4 agosto nel Cortile del Castello di Travo alle 21.15 invece è in programma la presentazione “Il cibo della musica”: protagonista sarà la ricercatrice piacentina Chiara Ferrari, autrice dei libri “Le donne del folk” e  “Le ricette delle razdore piacentine”, intervistata dalla giornalista Barbara Belzini. Ad animare la serata, realizzata in collaborazione con le Serate Letterarie “Giana Anguissola”, saranno gli interventi musicali del gruppo femminile “La Banda della Ricetta”: il quartetto, nato da un’idea della musicista Clara Graziano, cantante ed organettista del gruppo, è composto da Valentina Ferraiuolo, voce e tamburelli, Teresa Spagnuolo, clarinetto e clarinetto basso e Carla Tutino contrabbasso.

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