Elezioni regionali, dieci giorni al voto. Carrellata di big nel Piacentino

15 Gennaio 2020

Mancano dieci giorni alle elezioni Regionali, in programma domenica 26 gennaio, che segneranno il destino dell’Emilia Romagna e, per molti osservatori, anche quello del governo Conte II. La campagna elettorale è decisamente entrata nel vivo. Ieri il tour di Matteo Salvini (Lega) nel Piacentino con comizio in piazza Cavalli in serata davanti a 3000-3500 persone.

“Noi queste elezioni non le vinciamo. Le stravinciamo. E il giorno dopo correrò a Roma a consegnare l’avviso di sfratto a Conte, Renzi, Di Maio e Zingaretti”. Accanto a lui la candidata del centrodestra alla presidenza Lucia Borgonzoni, la principale sfidante del governatore uscente Stefano Bonaccini. Bonaccini che è già stato nel Piacentino in due occasioni negli ultimi venti giorni visitando aziende, incontrando gente ai mercati e parlando della sua proposta di Regione.

“Noi siamo il buon governo. In questi cinque anni l’Emilia Romagna è la regione top d’Italia nei servizi. I miei avversari non hanno proposte”. Si preannuncia un testa a testa tra Bonaccini e Borgonzoni, una battaglia all’ultimo voto.

In realtà però i candidati alla presidenza della Regione sono sette. Eccoli: Marta Collot (Potere al Popolo), Lucia Borgonzoni (Giovani per l’Ambiente, Borgonzoni presidente, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia), Simone Benini (Movimento 5 stelle), Laura Bergamini (Partito Comunista), Stefano Bonaccini (Pd, Europa Verde, Bonaccini presidente, +Europa, Emilia Romagna Coraggiosa, Volt), Domenico Battaglia (Movimento 3V – Vaccini Vogliamo libertà), Stefano Lugli (Altra Emilia Romagna).

Nei prossimi giorni sono attesi a Piacenza altri big della politica nazionale e non solo. Venerdì per Forza Italia sono in arrivo Maurizio Gasparri e Adriano Galliani (alle 16 al Barino di piazza Cavalli). Sabato mattina in piazza Cavalli alle 11 comizio di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. Il ritorno a Piacenza di Bonaccini è previsto per il 21 gennaio.

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