Aiuti al mondo del lavoro. Sindacati, Foti e Murelli: “Piacenza esclusa”. De Micheli: “Sarà compresa”

29 Febbraio 2020

Non sono compresi nella versione di decreto legge approvata dal consiglio dei ministri di ieri sera, ma i provvedimenti adottati per il mondo del lavoro della zona rossa sarebbero da intendersi estesi anche alle aree limitrofe, come la provincia di Piacenza. Lo ha specificato il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli, per rassicurare mastranze e sindacati.

“Nel primo Decreto economico del Governo, approvato ieri sera, abbiamo previsto misure economiche per i territori più colpiti dall’emergenza Coronavirus – scrive De Micheli sul suo profilo Facebook -. Abbiamo introdotto la cassa integrazione in deroga per i lavoratori rimasti senza lavoro nelle regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Nel secondo Decreto in fase di preparazione, che verrà approvato venerdì prossimo, saranno presenti ulteriori norme di sostegno all’economia dei territori. Quanto detto e scritto di diverso da questo – conclude – semplicemente non è vero”.

Un argomento sul quale le organizzazioni sindacali piacentine e l’onorevole Tommaso Foti avevano lamentato l’esclusione di Piacenza da questi provvedimenti, essendo fuori dalla zona rossa.

“Darò battaglia in Aula affinché anche il territorio piacentino sia ricompreso tra quelli interessati dalle misure di sostegno economico alle imprese” ha annunciato il vice-capogruppo vicario di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati.

Categorici i sindacati confederali, che hanno ribadito al governo la richiesta di autorizzazione per “l’utilizzo dei fondi residui e non utilizzati della cassa in deroga, provvedimento che metterebbe in condizione di garantire il salario e l’occupazione”. “Un intervento è necessario in tempi rapidi – spiegano – e ogni ulteriore ritardo sarebbe inaccettabile e irresponsabile. In mancanza di ciò, valuteremo quali iniziative di mobilitazione mettere in campo”.

Una mancanza dal documento non ancora ufficiale e in attesa di bollinatura da parte della ragioneria generale dello stato, che verrebbe compensata dalla versione definitiva attesa per domani o al massimo lunedi.
La rassicurazione non è servita comunque a placare la polemica. Nel pomeriggio, con una nota, l’onorevole Elena Murelli della Lega sostiene che “Piacenza non molla. Ma non possiamo farlo da soli. Le misure economiche previste dal Governo per la zona rossa siano estese anche a Piacenza”.

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