Novità sulle certificazioni medico-sportive, molto rumore per nulla

09 Agosto 2013

La sede del Coni a Piacenza

Un pasticcio all’italiana. Così potrebbe essere definita la norma del decreto Balduzzi che prevedeva novità relative alla certificazione medico-sportiva agonistica e non agonistica. Novità che un emendamento approvato dal Senato ha abrogato e se la Camera oggi dovesse fare altrettanto tutto resterà come prima. Il dottor Giorgio Chiaranda, responsabile del Servizio di Medicina dello sport dell’Ausl di Piacenza, insieme al presidente provinciale del Coni Robert Gionelli, ha riferito i dettagli in una conferenza organizzata al Coni in seguito alle numerose richieste di società e di cittadini comuni. La norma rendeva obbligatoria la visita specialistica con elettrocardiogramma, il cui costo era a carico dell’interessato, sia per l’attività agonistica che per quella amatoriale.

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