Calcio, ecco cosa serve per la scalata al professionismo. Pro Piacenza avvisato

01 Aprile 2014

Da sinistra, Arnaldo Franzini, Riccardo Francani, Domenico Scorsetti e Bruno Giglio

Da sinistra, Arnaldo Franzini, Riccardo Francani, Domenico Scorsetti e Bruno Giglio

Un direttore sportivo professionista, un direttore generale, un delegato alla sicurezza, un responsabile medico, un responsabile marketing, un dirigente che si occupi della amministrazione finanziaria ed un vice: sono soltanto alcune delle innumerevoli figure richieste dalla Federazione ad una qualunque squadra di calcio che intenda affacciarsi al mondo professionistico. Un lunghissimo elenco di figure dirigenziali, amministrative e tecniche che, se tutto dovesse filare per il verso giusto, interesserà da vicino il Pro Piacenza, formazione che guida il campionato di serie D e che, a cinque giornate dal termine, ambisce al salto tra i “pro” per il quale serve, nell’immediatezza dell’iscrizione, una fidejussione bancaria da 600 mila euro. Ma non è tutto.
All’interno delle pagine sportive del quotidiano Libertà, il servizio completo con tutti gli adempimenti e le risorse economiche necessarie per poter ambire al grande salto nel calcio che conta.

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