Piacenza

I piacentini amano il pugilato: pienone alla riunione di S.Stefano della Salus

26 dicembre 2016

Salus et Virtus (1)

Non c’è Santo Stefano senza pugilato targato Salus et Virtus. Una delle tradizioni sportive più longeve che anche quest’anno ha trovato risposta importante dal pubblico piacentino che ha affollato le tribune del vecchio palasport di via Alberici.

Una passione mai sopita quella dei piacentini per la nobile arte, nonostante da anni si attenda l’exploit di un pugile di casa nostra nell’ambito professionistico.

Salus et Virtus significa soprattutto Roberto Alberti, maestro storico del club piacentino, instancabile tecnico, ma soprattutto infaticabile promotore della nobile arte sul territorio.

“E’ stato un 2016 indimenticabile, grazie alla grande performance di Roberta Bonatti che ci ha regalato il titolo più atteso ed importante a livello italiano – ha detto Alberti -. A breve, avremo due importanti incontri con i nostri pugili professionisti: speriamo che prosegua il momento d’oro. Sono però ancor più soddisfatto della riposta del pubblico di quest’oggi: spero che “l’effetto Bonatti” prosegua a lungo”.

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