Abbots Way 2018, edizione da record. Grande impresa firmata Carlo Salvetti

01 Maggio 2018

Vittoria. E record (o quasi) della corsa. L’edizione 2018 della Via degli Abati, sesta prova del nostro campionato provinciale di corsa in montagna, si è chiusa con una grande impresa firmata Carlo Salvetti. Salvetti, 28 anni, azzurro di ultramaratona, ha macinato i 125 chilometri del percorso, da Bobbio a Pontremoli, in 13 ore 31 minuti e 31 secondi. Tempo da record, almeno nella direzione Bobbio-Pontremoli.

La Via degli Abati, infatti, si corre, ad anni alterni, in direzioni diverse. Nel 2018 si è andati, appunto, da Bobbio a Pontremoli; nel 2019, invece, si farà da Pontremoli a Bobbio. E Salvetti lo ha promesso: ci sarà ancora. “Il prossimo anno torno – ha detto l’azzurro all’arrivo – perché voglio fare il record anche nell’altro senso”. Record, quello sulla Pontremoli-Bobbio, che per ora appartiene ancora al vincitore dell’anno scorso, Fabio Di Giacomo ed è di 13 ore 31 minuti e 10 secondi.

Tornando alla gara, Salvetti non ha praticamente avuto avversari. Dietro di lui, secondo, è arrivato staccatissimo l’altoatesino Peter Kienzl, in 15 ore e 12 minuti. Terzo, infine, il bresciano Luca Guerini, che per arrivare a Pontremoli ci ha messo addirittura 15 ore e 52 minuti, cioè quasi due ore e mezza in più di Salvetti.

Anche la gara femminile non ha avuto praticamente storia. A dominare dall’inizio alla fine è stata la lombarda Melissa Paganelli. Paganelli ha vinto in 17 ore e 7 minuti, facendo corsa praticamente a sé. Le sue avversarie più vicine – la parmigiana Giulia Magnesa e la veneta Elisa Bordin – sono arrivate sul traguardo attardate di oltre tre ore. Magnesa, seconda, ha impiegato 20 ore e 32 minuti. Bordin, terza, 20 ore e 33 minuti.

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