Stadio Garilli, nuovo bando: dal Comune 120mila euro per le spese

13 Giugno 2020

Dopo il primo bando per la gestione dello stadio Garilli di Piacenza era andato deserto, la giunta di Palazzo Mercanti ha previsto una nuova procedura con alcune modifiche.
Il Comune, in seguito all’emergenza sanitaria, fornirà al gestore un contributo di 120mila euro per il sostenimento delle spese per le utenze come luce, gas e acqua. Entro il termine della concessione il gestore dovrà effettuare lavori di miglioria e manutenzione straordinaria per 80mila euro, oltre a farsi delle altre spese (impianti, manti erbosi, tornelli, videocamere e altro).
I nuovi criteri prevedono una durata di 12 mesi della concessione.

Il 30 giugno scade l’attuale gestione che è in capo al Piacenza Calcio, ma la società non aveva partecipato al precedente bando considerando le condizioni troppo onerose: prevedeva la concessione di durata triennale, con opzione di rinnovo per ulteriori tre anni e successiva proroga tecnica di sei mesi. Il valore stimato della concessione era di 890.164 euro (Iva esclusa) per il primo triennio, che nell’intero periodo, comprensivo dell’eventuale rinnovo e della proroga tecnica (sei mesi), sale a quasi 2 milioni di euro (1.928.688). L’aggiudicatario doveva versare al Comune un canone “ricognitorio” del valore simbolico di mille euro all’anno, stessa cifra della concessione in scadenza (fatte salve le offerte in rialzo in sede di gara). La procedura di gara stabiliva un’aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: in palio fino a 100 punti, 80 dei quali sulla base dell’offerta tecnica e 20 di quella economica.

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