“Credete in questo Piace”. D’Iglio rassicura i tifosi e ricorda quel gol alla Juve

27 Agosto 2020

E’ stato scelto dal ds Di Battista con un unico scopo:  tessere le fila del gioco del nuovo Piacenza Calcio. Giuseppe D’Iglio, l’anno scorso metronomo del Mantova (con il quale ha vinto il campionato di Serie D) si presenta per l’intervista nel parcheggio dello stadio Garilli. Baricentro basso, polpacci forti, braccia coperte di tatuaggi. “Ogni disegno nasconde un significato particolare” spiega poco prima dell’allenamento pomeridiano.

Quale significato ha, invece, il ritorno tra i professionisti dopo tanta Serie D? “Prima di tutto è motivo di orgoglio. Il calcio, quello vero, ti porta ad assaporare piazze e stadi importanti. Per quanto riguarda e mie caratteristiche credo di essere un ‘tuttocampista’: che sia mezzala o mediano, per me fa poca differenza. Cerco sempre di mettermi a completa disposizione del mister”.

D’Iglio, in carriera, ha dimostrato anche di trovare facilmente la via del gol: ne sa qualcosa la Juventus. “Assolutamente (ride, ndc), due stagioni fa con la maglia del Chieri affrontai la Juve di Cristiano Ronaldo in amichevole. Perdemmo 2-1 ma mi tolsi lo sfizio di segnare alla ‘vecchia signora’. Un’emozione senza precedenti. A fine partita feci pure una foto con l’asso portoghese: una giornata speciale”.

Piacenza è da sempre una piazza molto calda in termini di tifoseria. Quest’anno, invece, si respira scarso entusiasmo. “Tutto ciò che ci ha circondato nei mesi scorsi ha segnato un’epoca: l’emergenza Covid ha, per forza di cose, portato ad un ricambio generazionale importante all’interno della squadra. I tifosi giustamente sono abituati e vogliono puntare in alto, sentimento condiviso anche dai giocatori. Starà a noi riportare entusiasmo in città e i tifosi allo stadio”.

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